Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to sufficient reasoning on recidivism and social danger. The court rejected the appeal as inadmissible because the lower court's reasoning on recidivism and social danger was sufficient and met established principles. The appeal was declared inadmissible, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine. The court found the lower court's reasoning on recidivism and social danger sufficient and compliant with legal principles. The appeal was declared inadmissible, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine. The court found the lower court's reasoning on recidivism and social danger sufficient and compliant with legal principles. The appeal was declared inadmissible, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the criminal appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the lower court's judgment lacked motivation regarding the recognition of recidivism, but the court found the reasoning sufficient. The appellate court determined that the lower court correctly identified the criminal conduct's suitability for revealing increased social danger based on multiple specific prior convictions within the five-year period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The appeal is inadmissible if the lower court's reasoning on recidivism and social danger is sufficient and complies with established legal principles.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: COPPOLA GIOVANNI nato a NAPOLI il 26/03/1998 avverso la sentenza del 14/11/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Coppola Giovanni. Rilevato che, a motivi di ricorso, la difesa lamenta: mancanza, contraddittorietà ovvero manifesta illogicità della motivazione desumibile dal testo impugnato con riferimento al riconoscimento della contestata recidiva.
Considerato, quanto alla mancata esclusione della recidiva, che la sentenza impugnata è immune dalle censure sollevate nel ricorso, avendo la Corte di merito evidenziato l'idoneità della condotta criminosa per cui si procede a rivelare l'accresciuta pericolosità sociale dell'imputato in ragione dei molteplici precedenti penali specifici da questi annoverati per fatti compiuti nel quinquennio. Rilevato che la motivazione espressa in sentenza soddisfa i principi enunciati in questa sede (Sez. U, n. 5859 del 27/10/2011 - dep. 2012, Marciano', Rv. 251690;
Sez. 3, n. 33299 del 16/11/2016, dep. 2017, Rv. 270419 - 01; Sez. 2, n. 10988 del 07/12/2022, dep. 2023, Rv. 284425 - 01). Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.