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Ordinanza — n. 36622/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 36622/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36622/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PASETTI AGOSTINO nato a OPERA il 16/09/1945 avverso la sentenza del 20/12/2023 del GIP TRIBUNALE di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Pasetti Agostino, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui all'art.589 bis cod. pen. Considerato che le deduzioni sviluppate dalla difesa nel motivo unico di ricorso, dietro l'apparente prospettazione del vizio di legittimità, concernendo in realtà la ricostruzione e la valutazione del fatto, nonché l'apprezzamento del materiale probatorio, investono profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza della Corte di appello, che ha fornito, unitamente al primo giudice, una congrua e adeguata motivazione, esente da vizi logici, perché basata su corretti criteri di inferenza, espressi in un ragionamento fondato su condivisibili massime di esperienza e convergente con quello del Tribunale.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 36622/2024 — snpen · Corte di Cassazione: pen. Considerato che le deduzioni sviluppate dalla difesa nel motivo unico di ricorso, dietro l'apparente prospettazione del vizio di legittimità, concernendo in realtà la ricostruzione e la valutazione del fatto, nonché l'apprezzamento del materiale probatorio, investono profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza della Corte di appello, che ha fornito, unitamente al primo giudice, una congrua e adeguata motivazione, esente da vizi logici, perché basata su corretti criteri di inferenza, espressi in un ragionamento fondato su condivisibili massime di esperienza e convergente con quello del Tribunale.

Parole chiave

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posizione della vittima asserzione difendibile ordinanze probatorie petizione in giudizio decisione pendente lite facoltà di astenersi dal testimoniare
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PASETTI AGOSTINO nato a OPERA il 16/09/1945 avverso la sentenza del 20/12/2023 del GIP TRIBUNALE di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Pasetti Agostino, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui all'art.589 bis cod. pen. Considerato che le deduzioni sviluppate dalla difesa nel motivo unico di ricorso, dietro l'apparente prospettazione del vizio di legittimità, concernendo in realtà la ricostruzione e la valutazione del fatto, nonché l'apprezzamento del materiale probatorio, investono profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza della Corte di appello, che ha fornito, unitamente al primo giudice, una congrua e adeguata motivazione, esente da vizi logici, perché basata su corretti criteri di inferenza, espressi in un ragionamento fondato su condivisibili massime di esperienza e convergente con quello del Tribunale.

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 10 luglio 2024 Il Consigliere estensore Il Prideite