Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 36510/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal for home detention and probation due to lack of specific grounds and lack of interest.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36510/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs. The lower court had rejected requests for home detention and probation, citing the appellant's current residence in a home detention facility and the lack of specific arguments regarding her status as a mother. The court ruled that the appeal failed because the lower tribunal did not evaluate the motherhood circumstance and the request for home detention was moot due to recent placement.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: An appeal against a denial of probation or home detention is inadmissible if the lower court did not explicitly evaluate specific mitigating circumstances like motherhood, or if the request lacks current interest due to the applicant's existing placement in home detention.

Parole chiave

Generato dall'IA
probation denial home detention appeal motherhood circumstance lack of interest inadmissible appeal procedural costs Cassazione ordinanza insorgenza dell'incapacità lavorativa

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

eguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GALDIERO ANGELA nato a MUGNANO DI NAPOLI il 03/10/1995 avverso l'ordinanza del 08/04/2024 del TRIB. SORVEGLIANZA di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICAELA SERENA CURAMI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che con l'ordinanza impugnata il Tribunale di sorveglianza di Napoli ha dichiarato inammissibili le istanze di semilibertà e di detenzione domiciliare ed ha rigettato la richiesta di affidamento in prova al servizio sociale, avanzate nell'interesse di Angela Galdiero; rilevato che i motivi di ricorso proposti (violazione di legge e vizio di motivazione per non avere il Tribunale valutato che la ricorrente era madre di un bimbo di un anno e tre mesi e per non avere conseguentemente disposto il differimento della pena) sono inammissibili; rilevato, in particolare, quanto al diniego dell'affidamento in prova, che non risulta essere stata dedotta la circostanza che la Galdiero fosse madre di un bimbo di un anno e mezzo, come risulta dal verbale; il diniego, peraltro, si fonda sul giudizio di attuale pericolosità sociale della ricorrente, in relazione al quale il ricorso si appalesa generico ed aspecifico; osservato che per quanto attiene l'istanza di detenzione domiciliare il ricorso è inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, dal momento che dal certificato del DAP acquisito, la ricorrente risulta essere stata posta in detenzione domiciliare dal 25 giugno 2024; considerato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna della ricorrente al, pagamento delle spese del procedimento, „P-U- W-UCL ;A-V l'"-/e-(L9k-H^:14 CU. t\i Cld2/ (FPVA.LA.tivUuk,:, \ eA t1 Lt1U-it P•QL:M. `40L.k k -L LL kfau),A(, Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Così deciso il