Cassation court dismisses appeal as admissibility issue due to fact-specific arguments outside cassation powers.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the sole ground of complaint was fact-specific rather than legal. The appellant argued violations of procedural articles and defects in the extortion charge's factual elements, while the lower courts had already established the criminal liability based on threats of death. The court ruled that reviewing factual assessments and evidence evaluation falls outside the cassation court's jurisdiction, leading to the dismissal of the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 629, 612 cod. proc. pen.; Cassation courts cannot review fact-specific arguments or reassess evidence, limiting their jurisdiction to legal questions only.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CAROSI LUCA nato a AVEZZANO il 19/09/1969 avverso la sentenza del 06/02/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE CERSOSIMO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Carosi Luca; rilevato che l'unico motivo di impugnazione, con cui il ricorrente lamenta violazione degli artt. 629 e 612 cod. proc. pen. nonché vizio di motivazione in ordine alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato di estorsione è aspecifico ed articolato esclusivamente in fatto e, quindi, proposto al di fuori dei limiti del giudizio di legittimità, restando estranei ai poteri della Corte di Cassazione quello di una rilettura degli elementi probatori posti a fondamento della decisione o l'autonoma adozione di nuovi e diversi parametri di ricostruzione e valutazione dei fatti; rilevato che i giudici di appello, con motivazione esaustiva e conforme alle risultanze processuali, che riprende le argomentazioni del giudice di primo grado come è fisiologico in presenza di una doppia conforme, hanno indicato la pluralità di elementi idonei a dimostrare la penale responsabilità del ricorrente in ordine al reato di tentata estorsione (vedi pag. 4 della sentenza impugnata nella parte in cui i giudici di appello hanno correttamente affermato l'idoneità delle minacce di morte pronunciate dal Carosi a coartare la volontà della persona offesa), tale ricostruzione, in nessun modo censurabile sotto il profilo della completezza e della razionalità, è fondata su apprezzamenti di fatto non qualificabili in termini di contraddittorietà o di manifesta illogicità e perciò insindacabili in questa sede; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 10 settem