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Sentenza — n. 35626/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 35626/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 35626/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ZECCHILLO GIANLUCA nato a CANOSA DI PUGLIA il 30/08/1983 avverso la sentenza del 13/04/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO GALLUCCI; visti gli atti e la sentenza impugnata; dato avviso alle parti; esaminati i motivi del ricorso di Zecchillo Gianluca avverso la sentenza di appello che ha confermato la condanna per i reati di cui agli artt. 337 e 582, 585 cod. pen.; udita la relazione svolta dal consigliere Enrico Gallucci

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 35626/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 337 e 582, 585 cod. pen.; udita la relazione svolta dal consigliere Enrico Gallucci

Parole chiave

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estinzione della rendita d'invalidità prova insufficiente dell'aggravamento clinico intervenuta prescrizione disposizione a causa di morte favor testamenti inattività successiva alla sospensione
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ZECCHILLO GIANLUCA nato a CANOSA DI PUGLIA il 30/08/1983 avverso la sentenza del 13/04/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO GALLUCCI; visti gli atti e la sentenza impugnata; dato avviso alle parti; esaminati i motivi del ricorso di Zecchillo Gianluca avverso la sentenza di appello che ha confermato la condanna per i reati di cui agli artt. 337 e 582, 585 cod. pen.; udita la relazione svolta dal consigliere Enrico Gallucci

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che risulta agli atti l'intervenuto decesso del ricorrente in data 10 giugno 2024, successivamente dunque alla proposizione del ricorso e prima della celebrazione della presente udienza fissata a norma dell'art. 610, comma 1, cod. proc. pen., avendo questa Corte rilevato la manifesta infondatezza del ricorso; Considerato che si è verificata, pertanto, una causa estintiva del reato ex art. 150, c.p., rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, che impone l'adozione di una pronuncia di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per intervenuta estinzione del reato per morte dell'imputato, risultando esaurito il sottostante rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen. (Sez. 3, n. 23906 del 12/05/2016, Patti, Rv. 267384 - 01); declaratoria che - per evidenti ragioni di economia processuale - può essere adottata anche dalla Sezione 7 (da ultimo, Sez. 7, n. 18651 del 13/12/2023 - dep. 2024).

P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deci