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Ordinanza — n. 35184/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeals as merit issues are inadmissible in proceedings of legality.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 35184/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the joint appeals by Celesti Tomas, Celesti Gaetano, and Bonora Nazzareno inadmissible. The appellants argued for contradictory reasoning regarding their criminal liability, but the court held that such arguments constitute questions of merit. Consequently, the court ruled that the appellate judges' evaluation of evidence and guilt is exclusive to the trial level and cannot be re-evaluated by the cassation court.

Regesto Legislator

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Art. 364 c.p.p.; Art. 600 c.p.p.: The Court of Cassation cannot re-evaluate factual elements or the sufficiency of proof of guilt, as these matters are exclusively reserved to the judges of merit who must assess the evidence without contradiction.

Parole chiave

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proceedings of legality questions of merit exhaustion of evidence inadmissible appeals judicial review limits motivi di cassazione legittimazione a ricorrere impugnabilità della decisione di rinvio

Disposizioni normative citate

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Art. 364 c.p.p.
Art. 600 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 6402, del 30/4/1997, Dessimone
Va, dunque, ribadito, che il compito rimesso alla Corte di cassazione non è quello della 'rilettura' degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, la cui valutazione è, in via esclusiva, riservata al giudice di merito (per tutte: Sez. U, n. 6402, del 30/4/1997, Dessimone, Rv.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: CELESTI TOMAS nato a LUGO il 28/02/1981 CELESTI GAETANO nato a MIRANDOLA il 07/09/1976 BONORA NAZZARENO nato a BOLOGNA il 11/07/1982 avverso la sentenza del 12/05/2023 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SARACO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Celesti Tomas, Celesti Gaetano e Bonora Nazzareno, per il tram te del comune procuratore speciale e con ricorsi congiunti, impugnano la sentenza in data 12/05/2022 della Corte di appello di Bologna, che ha confermato la sentenza in data 26/03/2021 del Tribunale di Bologna, che li aveva condannati per i reati loro rispettivamente ascritti.

1. Deduce: 1.1. Contraddittorietà e illogicità della motivazione in relazione all'affermazione della responsabilità.

2. Ciò premesso, va rilevato come le argomentazioni esposte con il ricorso sollevano questioni di merito indeducibili in sede di legittimità, in qUanto intese a proporre una rilettura delle emergenze processuali alternativa e 'antagonista a quella dei giudici di merito che, con motivazione adeguata, logica e priva di contraddizioni hanno evidenziato gli elementi in forza dei quali deve considerarsi pienamente raggiunta la prova della colpevolezza degli imputati in 'ordine ai reati loro rispettivamente ascritti. Va, dunque, ribadito, che il compito rimesso alla Corte di cassazione non è quello della 'rilettura' degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, la cui valutazione è, in via esclusiva, riservata al giudice di merito (per tutte: Sez. U, n. 6402, del 30/4/1997, Dessimone, Rv. 207944);

3. Per quanto esposto, i ricorsi devono essere dischiarati inammissibili con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile it ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali ed alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 21 maggio 2024 Il Consigliere Estensore Il