Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 34878/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 34878/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 34878/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CONCILIANO GENNARO nato a TORRE DEL GRECO il 26/08/1973 avverso la sentenza del 19/10/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con sentenza emessa in data 19 ottobre 2023 la Corte di Appello di Napoli ha confermato, nei confronti di Conciliano Gennaro, la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Torre Annunziata. Con tali decisioni è stata affermata la responsabilità dell'imputato per il reato di cui all'art. 75 comma 2 d.lgs. n.159 del 2011.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 616 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 34878/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Con sentenza emessa in data 19 ottobre 2023 la Corte di Appello di Napoli ha confermato, nei confronti di Conciliano Gennaro, la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Torre Annunziata. Con tali decisioni è stata affermata la responsabilità dell'imputato per il reato di cui all'art. 75 comma 2 d.lgs. n.159 del 2011.

Parole chiave

Generato dall'IA
motivazione inadeguata delle censure costituzionali sanzioni pecuniarie sanzione disciplinare dell'avvocato censure procedurali sanzione internazionale motivi di cassazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 616 cod. proc. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CONCILIANO GENNARO nato a TORRE DEL GRECO il 26/08/1973 avverso la sentenza del 19/10/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con sentenza emessa in data 19 ottobre 2023 la Corte di Appello di Napoli ha confermato, nei confronti di Conciliano Gennaro, la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Torre Annunziata. Con tali decisioni è stata affermata la responsabilità dell'imputato per il reato di cui all'art. 75 comma 2 d.lgs. n.159 del 2011.

2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione - nelle forme di legge - Conciliano Gennaro deducendo vizio di motivazione.

3. Il ricorso va dichiarato inammissibile perché proposto per motivi non consentiti. Ed invero, il ricorso è meramente rivalutativo - in fatto - su punti della decisione logicamente argomentati e non rivalutabili in sede di legittimità.

4. Alla dichiarazione di inammissibilità consegue di diritto la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti ad escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento a favore della Cassa delle ammende di sanzione pecuniaria, che pare congruo determinare in euro tremila, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso in data 20 giugno 2024 Il Consigliere estens