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Ordinanza — n. 33554/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 33554/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 33554/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GHAZOINI IUNS ( CUI 01HA5TN ) nato a ROMA il 02/02/1985 avverso la sentenza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI; 1.Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di 1RI Roma ha confermato la decisione del Tribunale di Roma che aveva riconosciuto GtiAZAIOINI Iuns responsabile del reato di furto pluriaggravato di una motocicletta e della inosservanza alla misura di prevenzione applicata nei suoi confronti, ai sensi dell'art.75 D.Lsvo 6 settembre 2011 n.159 e lo aveva condannato alla pena di giustizia.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 33554/2024 — snpen · Corte di Cassazione: seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GHAZOINI IUNS ( CUI 01HA5TN ) nato a ROMA il 02/02/1985 avverso la sentenza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI; 1.Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di 1RI Roma ha confermato la decisione del Tribunale di Roma che aveva riconosciuto GtiAZAIOINI Iuns responsabile del reato di furto pluriaggravato di una motocicletta e della inosservanza alla misura di prevenzione applicata nei suoi confronti, ai sensi dell'art.75 D.Lsvo 6 settembre 2011 n.159 e lo aveva condannato alla pena di giustizia.

Parole chiave

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accertamento inesatto dei fatti testimonianza inattendibile facoltà di astenersi dal testimoniare indigenza processuale non provata indennità per testimone censura formulata in modo carente
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GHAZOINI IUNS ( CUI 01HA5TN ) nato a ROMA il 02/02/1985 avverso la sentenza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI;

MOTIVI DELLA DECISIONE

1.Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di 1RI Roma ha confermato la decisione del Tribunale di Roma che aveva riconosciuto GtiAZAIOINI Iuns responsabile del reato di furto pluriaggravato di una motocicletta e della inosservanza alla misura di prevenzione applicata nei suoi confronti, ai sensi dell'art.75 D.Lsvo 6 settembre 2011 n.159 e lo aveva condannato alla pena di giustizia.

2. Il ricorrente deduce vizio di motivazione in relazione all'affermazione di responsabilità nei suoi confronti.

3. Ebbene, ritiene il Collegio che i motivi sopra richiamati siano manifestamente infondati in quanto in fatto, generici, privi di confronto con la decisione impugnata, non scanditi da necessaria critica alle argomentazioni poste a fondamento della decisione (Cass., sez. U, n.8825 del 27/10/2016, Galtelli) e privi di analisi censoria degli argomenti posti a fondamento del giudizio di responsabilità del ricorrente. Il ragionamento sviluppato dal giudice distrettuale risulta coerente con le risultanze processuali e non si risulta altresì manifestamente illogico e si sottrae pertanto al sindacato di questo giudice di legittimità.

4. Evidenziato che all'inammissibilità del ricorso segue per legge la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento di una somma in favore della cassa delle ammende che, avuto riguardo al palese carattere dilatorio dei ricorso e alla palese inammissibilità del ricorso, appare conforme a giustizia stabilire nella misura indicata in dispositivo.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma il 26 giugno 2024 Il Consigliere estensore Il P s