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Ordinanza — n. 32826/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 32826/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 32826/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: POMA JIMENEZ RAFEL PAULINO nato il 24/10/1975 avverso la sentenza del 08/02/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 10739/24 POMA OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che la censura dedotta nel ricorso, relativa alla pretesa insussistenza del requisito della presenza di più persone, oltre che generica, non risulta essere stata previamente dedotta come motivo di appello secondo quanto è prescritto a pena di inammissibilità dall'art. 606 comma 3 cod. proc. pen., come si evince dall'atto di appello;

Regesto Legislator

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art. 341-bis cod. pen, art. 606 comma 3 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 32826/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 10739/24 POMA OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che la censura dedotta nel ricorso, relativa alla pretesa insussistenza del requisito della presenza di più persone, oltre che generica, non risulta essere stata previamente dedotta come motivo di appello secondo quanto è prescritto a pena di inammissibilità dall'art. 606 comma 3 cod. proc. pen., come si evince dall'atto di appello;

Parole chiave

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maggiorazione dissuasiva motivazione inadeguata delle censure costituzionali allegazioni insufficientemente motivate motivi di cassazione attenuazione della pena raggiungimento del valore soglia

Disposizioni normative citate

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art. 341-bis cod. pen
10739/24 POMA OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 341-bis cod.
art. 606 comma 3 cod. proc. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: POMA JIMENEZ RAFEL PAULINO nato il 24/10/1975 avverso la sentenza del 08/02/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 10739/24 POMA OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che la censura dedotta nel ricorso, relativa alla pretesa insussistenza del requisito della presenza di più persone, oltre che generica, non risulta essere stata previamente dedotta come motivo di appello secondo quanto è prescritto a pena di inammissibilità dall'art. 606 comma 3 cod. proc. pen., come si evince dall'atto di appello;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 04