Italian Supreme Court dismisses appeal arguing omisssion of mitigating circumstance under Art. 62 Penal Code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible and ordered the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the lower court failed to apply a mitigating circumstance under Article 62 of the Penal Code, claiming the reasoning was flawed. The court rejected this, stating that the first-instance judgment's motivation was logically sound and sufficient given the nature of the crime.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 62, comma 1, n. 4 cod. pen.; Art. 366 c.p.p.: An appeal challenging the omission of a mitigating circumstance is inadmissible in the legality phase if the first-instance judgment provides motivation free from evident illogicality.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL FARD ABDELLAH (CUI 05FDX38) nato il 18/12/1994 avverso la sentenza del 23/11/2023 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO PERROTTI; e 154-9364/2024 IN FATTO E IN DIRITTO Letto il ricorso proposto nell'interesse di Abdellah El Fard, Ritenuto che l'unico motivo di ricorso che contesta la correttezza della motivazione posta alla base dell'omessa applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4 cod. pen. non è consentito in sede di legittimità ed è manifestamente infondato in presenza (si veda pag. 6 della sentenza impugnata) di una motivazione esente da evidenti illogicità, tenuto conto della natura plurioffensiva del reato riconosciuto dai giudici di merito; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed alla somma di euro tremila in favore delle Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 21 giugno 2024.