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Ordinanza — n. 29937/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 29937/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29937/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SVETTI ANDREA nato a ACERRA il 31/01/1980 avverso la sentenza del 17/10/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di A. Svetti; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché generici e meramente assertivi sulla sussistenza di vizi di motivazione senza che possano individuarsi neppure specifici punti della decisione oggetto del ricorso, anche con riguardo alla mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. prospettata in termini del tutto generici con i motivi di appello;

Regesto Legislator

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art. 337 cod. pen, art. 131-bis cod. pen; Ordinanza — n. 29937/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Svetti; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché generici e meramente assertivi sulla sussistenza di vizi di motivazione senza che possano individuarsi neppure specifici punti della decisione oggetto del ricorso, anche con riguardo alla mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. prospettata in termini del tutto generici con i motivi di appello;

Parole chiave

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sanzione penale attenuazione della pena reati contro la pubblica autorità rifiuto del servizio militare punibilità esenzione dalla pena

Disposizioni normative citate

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art. 337 cod. pen
Svetti; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen.
art. 131-bis cod. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SVETTI ANDREA nato a ACERRA il 31/01/1980 avverso la sentenza del 17/10/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di A. Svetti; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché generici e meramente assertivi sulla sussistenza di vizi di motivazione senza che possano individuarsi neppure specifici punti della decisione oggetto del ricorso, anche con riguardo alla mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. prospettata in termini del tutto generici con i motivi di appello;

Considerato che non è censurabile la scelta della mancata esclusione della recidiva sorretta da adeguata motivazione e esame delle deduzioni difensive; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 4 luglio 2024 Il Consigliere relatore Il Presi n