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Ordinanza — n. 29831/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for non-allowed re-reading of evidence and merit review.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29831/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant argued against the lower court's findings, but the court determined the arguments sought an impermissible re-evaluation of evidence and a new factual reconstruction. Consequently, the court upheld the appellate judgment as a valid exercise of its global assessment of the acquired proof.

Regesto Legislator

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Art. 360, co. 1, lett. b) c.p.p.; Art. 360, co. 1, lett. c) c.p.p.: An appeal is inadmissible if it attempts a non-allowed re-reading of evidence or proposes an alternative factual reconstruction without engaging with the proven elements and the appellate court's merit-based evaluation.

Parole chiave

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inadmissible appeal re-reading of evidence merit review global assessment of proof criminal procedure prova del beneficio dell’assistenza giudiziaria recupero dei costi difetto di motivazione

Disposizioni normative citate

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Art. 360, co. 1, lett. b) c.p.p.
Art. 360, co. 1, lett. c) c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: OUERGHEMI ATEF nato il 27/02/1980 avverso la sentenza del 08/06/2023 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 9048/24 OUERGHEMI OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per i reati di cui agli artt.337 cod. pen. e 73, co.

5. D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure contenute nel ricorso risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello - che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio - con puntuale e logico apparato argomentativo, che non appare quindi censurabile in sede di controllo di legittimità; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il