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Ordinanza — n. 28319/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 28319/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 28319/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SICARI SEBASTIANO nato a CATANIA il 11/03/1950 avverso la sentenza del 06/12/2023 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Sicari Sebastiano ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catania che ne ha confermato la condanna per il reato di lesioni aggravate dall'utilizzo di un'arma e dalla recidiva specifica e infraquinquiennale; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che deduce l'incongruità della pena per il mancato giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti generiche sulle contestate e ritenute aggravanti, è manifestamente infondato, poiché le statuizioni relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora, come nella specie (cfr. pag. 3), non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 28319/2024 — snpen · Corte di Cassazione: U, n. 10713 del 25/02/2010, Contaldo, Rv. 245931); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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aggressione fisica reati violenti uso sproporzionato della forza lesioni semplici qualificate violazioni della legge sulle armi risarcimento per atto illecito
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SICARI SEBASTIANO nato a CATANIA il 11/03/1950 avverso la sentenza del 06/12/2023 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Sicari Sebastiano ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catania che ne ha confermato la condanna per il reato di lesioni aggravate dall'utilizzo di un'arma e dalla recidiva specifica e infraquinquiennale; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che deduce l'incongruità della pena per il mancato giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti generiche sulle contestate e ritenute aggravanti, è manifestamente infondato, poiché le statuizioni relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora, come nella specie (cfr. pag. 3), non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.

U, n. 10713 del 25/02/2010, Contaldo, Rv. 245931); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso i