Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 28291/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for generic grounds lacking specific factual elements under Article 581 of Criminal Procedure Code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 28291/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the sole ground raised by the appellant was deemed generic and indeterminate. The appellant argued for a reduction in the sentence, but the complaint failed to specify the exact legal or factual elements required to challenge the appellate court's reasoning. Consequently, the court ruled that the appeal did not meet the procedural requirements to allow the appellate judge to exercise its supervisory power.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 581, comma 1, lett. c) c.p.p.; The appeal must specify the precise elements of the alleged violation; generic complaints lacking specific factual or legal grounds are inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
generic appeal grounds inadmissibility requirement specific elements mandate Criminal Procedure Code supervisory power limits motivazione inadeguata delle censure costituzionali motivi di cassazione motivi di rigore

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 581, comma 1, lett. c) c.p.p.
Ritenuto che l'unico motivo, con il quale il ricorrente deduce vizi di motivazione e violazione di legge in relazione alla determinazione del trattamento sanzionatorio inflitto all'imputato, è generico per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PAJA DASHAMIR CUI 00ZNDW4 nato il 06/11/1972 avverso la sentenza del 24/10/2023 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUCA PISTORELLI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Paja Dashamir ricorre avverso la sentenza con cui la Corte d'appello di Genova in parziale riforma della pronuncia resa dal Tribunale di Imperia, ne ha confermato la condanna per furto in abitazione aggravato dalla violenza sulle cose, rimodulando, a seguito dell'eliminazione della recidiva e del riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche come equivalenti alla contestata aggravante, il trattamento sanzionatorio precedentemente determinato. Ritenuto che l'unico motivo, con il quale il ricorrente deduce vizi di motivazione e violazione di legge in relazione alla determinazione del trattamento sanzionatorio inflitto all'imputato, è generico per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen. in quanto, a fronte di una motivazione della sentenza impugnata logicamente corretta ed esaustiva sul punto oggetto di doglianza, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a fa