Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of particular leniency and permanent nature of the offense.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared Carmela Margherita Papisca's appeal inadmissible regarding a conviction for arbitrary occupation of public domain. The lower court rejected the defense of non-punishability due to the defendant's prior convictions for theft and similar offenses, noting the long duration and significant scale of the construction near the sea. Consequently, the court ruled that the offense was permanent and not of particular leniency, ordering the dismissal of the appeal and the payment of costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 100 c.p.; Art. 604 c.p.: The cause of non-punishability for particular leniency is precluded for permanent offenses where the conduct persists over a long period, especially when the defendant has a history of similar crimes and the scale of the illegal activity is substantial.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZik sul ricorso proposto da: PAPISCA CARMELA MARGHERITA nato a GROTTERIA il 04/08/1957 avverso la sentenza del 19/10/2023 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA BEATRICE MAGRO; Papisca Carmela Margherita ricorre per cassazione avverso sentenza di condanna per il reato di occupazione arbitraria del demanio pubblico deducendo, con un unico motivo di ricorso, violazione di legge e vizio della motivazione in ordine al mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, avendo il giudice omesso di considerare la consistenza dell'intervento abusivo, l'incidenza sul carico urbanistico nonché il contrasto con gli strumenti urbanistici.
La doglianza è manifestamente infondata, posto che la Corte territoriale ha ritenuto che il fatto contestato alla ricorrente non sia di particolare tenuità, considerate le plurime violazioni effettuate per reati della stessa indole e che dal casellario emerge una condanna per reato di furto a fine di lucro ed una condanna per occupazione di demanio. La Corte, inoltre, ha evidenziato che il reato in contestazione è un reato permanente, per il quale è preclusa l'applicazione della causa di non punibilità finché la permanenza non sia cessata e che la condotta, consistita nella realizzazione di opere edilizie a pochi metri dal mare, posta in essere quantomeno dal 2010, si è protratta per un ampio lasso di tempo, aggiungendo che le dimensioni delle opere sono tutt'altro che modeste.
Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, 11 19 aprile 2024 Il Consigliere estensore Il President