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Ordinanza — n. 25977/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 25977/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25977/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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E CONSIDERATO. IN DIRITTO Letti i ricorsi proposti dal P.g. presso la Corte di appello di Milano e dal difensore di Alessia Battaglia avverso la sentenza in epigrafe indicata; considerato che il motivo di ricorso processuale proposto dalla parte pubblica appare manifestamente infondato, atteso che la motivazione della sentenza impugnata rende atto, con diffuse e pertinenti argomentazioni, della infondatezza manifesta dei motivi di gravame proposti da ambo le parti, dei quali ha dato mostra di aver concretamente tenuto conto (Sez. 2, n. 30232 del 16/05/2023, Rv. 284802;

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Ordinanza — n. 25977/2024 — snpen · Corte di Cassazione: E CONSIDERATO. IN DIRITTO Letti i ricorsi proposti dal P.g. presso la Corte di appello di Milano e dal difensore di Alessia Battaglia avverso la sentenza in epigrafe indicata; considerato che il motivo di ricorso processuale proposto dalla parte pubblica appare manifestamente infondato, atteso che la motivazione della sentenza impugnata rende atto, con diffuse e pertinenti argomentazioni, della infondatezza manifesta dei motivi di gravame proposti da ambo le parti, dei quali ha dato mostra di aver concretamente tenuto conto (Sez. 2, n. 30232 del 16/05/2023, Rv. 284802;

Parole chiave

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insufficienza di prove verosimiglianza della persecuzione allegazioni insufficientemente motivate prove acquisite illegalmente difetto di motivazione esclusione del testimone
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: BATTAGLIA ALESSIA nato a MONZA il 21/12/1976 PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORYE DI APPELLO DI MILANOavverso la sentenza del 23/10/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO PERROTTI; .

RITENUTO IN FATTO

E CONSIDERATO. IN DIRITTO Letti i ricorsi proposti dal P.g. presso la Corte di appello di Milano e dal difensore di Alessia Battaglia avverso la sentenza in epigrafe indicata; considerato che il motivo di ricorso processuale proposto dalla parte pubblica appare manifestamente infondato, atteso che la motivazione della sentenza impugnata rende atto, con diffuse e pertinenti argomentazioni, della infondatezza manifesta dei motivi di gravame proposti da ambo le parti, dei quali ha dato mostra di aver concretamente tenuto conto (Sez. 2, n. 30232 del 16/05/2023, Rv. 284802;

Sez. 6, n. 44424 del 30/09/2022, Rv. 284004); ritenuto che le residue argomentazioni impingono la valutazione di merito della penale responsabilità, richiedendo alla Corte di legittimità una non consentita rivalutazione alternativa delle evidenze già apprezzate nel merito, nella duplice conformità verticale della decisione; PQM Dichiara inammissibili i ricorsi del Procuratore generale e di Battaglia Alessia e condanna quest'ultima alla rifusione delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 21 maggio 2024 Il Consigliere estensore Il pridente