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Ordinanza — n. 24987/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 24987/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24987/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MASCIARELLI GIOVANNI nato a ROMA il 20/04/1970 avverso la sentenza del 22/11/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; Rilevato che Giovanni Masciarelli ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di Appello di Roma ha confermato la pronunzia di condanna del Tribunale cittadino in ordine al reato di lesioni personali aggravate, ex artt. 582,585 cod. pen. Ritenuto che il primo ed unico motivo - con cui il ricorrente denunzia violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla mancata applicazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità - è reiterativo nonché manifestamente infondato non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata ( pag. 1: l'imputato non è meritevole della pena sostituiva alla luce degli allarmanti precedenti penali a suo carico, delle condanne per reati commessi a partire dal 1992 e della dimostrata inaffidabilità, avendo continuato a commettere reati pur dopo aver fruito dei benefici e misure alternative).

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 24987/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 582,585 cod. pen. Ritenuto che il primo ed unico motivo - con cui il ricorrente denunzia violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla mancata applicazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità - è reiterativo nonché manifestamente infondato non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata ( pag. 1: l'imputato non è meritevole della pena sostituiva alla luce degli allarmanti precedenti penali a suo carico, delle condanne per reati commessi a partire dal 1992 e della dimostrata inaffidabilità, avendo continuato a commettere reati pur dopo aver fruito dei benefici e misure alternative).

Parole chiave

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lesioni personali aggressione fisica reati violenti risarcimento alle vittime di reati trauma alla mano vittima di infortunio
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MASCIARELLI GIOVANNI nato a ROMA il 20/04/1970 avverso la sentenza del 22/11/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; Rilevato che Giovanni Masciarelli ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di Appello di Roma ha confermato la pronunzia di condanna del Tribunale cittadino in ordine al reato di lesioni personali aggravate, ex artt. 582,585 cod. pen. Ritenuto che il primo ed unico motivo - con cui il ricorrente denunzia violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla mancata applicazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità - è reiterativo nonché manifestamente infondato non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata ( pag. 1: l'imputato non è meritevole della pena sostituiva alla luce degli allarmanti precedenti penali a suo carico, delle condanne per reati commessi a partire dal 1992 e della dimostrata inaffidabilità, avendo continuato a commettere reati pur dopo aver fruito dei benefici e misure alternative).

Rilevato pertanto che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 5 giugno 2024 Il consigliere estensore Il Presidente