Cassation appeal dismissed for lack of specificity and as a request for merits review regarding parole conditions.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared Matteo Serino's appeal inadmissible due to the manifest lack of specificity in his arguments and the failure to challenge the merits of the supervision tribunal's decision. The appellant argued for contradictory reasoning regarding his rehabilitation, but the court found no actual contradiction in the text and noted that the tribunal correctly applied the principle of gradual access to alternative measures. Consequently, the appeal was rejected, and Serino was ordered to pay procedural costs and a fine to the Cassa delle ammende.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366 c.p.p.; Art. 646 c.p.p.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if the grounds lack specificity or if they merely request a re-evaluation of the merits of the lower court's decision on the application of parole measures.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SERINO MATTEO nato a SARNO il 06/06/1973 avverso l'ordinanza del 17/10/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; Ritenuto in fatto e considerato in diritto Rilevato che Matteo Serino ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione; Ritenuto che gli argomenti dedotti nell'unico motivo di ricorso siano manifestamente infondati, in quanto: - da un lato sono affetti dal vizio di aspecificità dei motivi di ricorso, in quanto non prendono posizione sulla parte della motivazione della ordinanza impugnata che rileva che, in realtà, al di là delle affermazioni di aver compreso il disvalore delle condotte criminose tenuta e della affermata volontà di reinserirsi in modo lecito nel consesso sociale, il condannato non ha mai posto in essere concreti segni di un reale ravvedimento, quali il risarcimento dei danni alle vittime del reato, in un contesto in cui il patrimonio della famiglia del condannato, derivante dalle attività criminali del clan di cui il padre era a capo, viene riferito nella stessa ordinanza essere ingente; - dall'altro rilevano una asserita contraddittorietà della motivazione che non emerge dal testo del provvedimento impugnato, atteso che il principio, espresso dalla ordinanza impugnata, della gradualità dell'accesso alle misure alternative ha superato lo scrutinio del giudice di legittimità, che ha ritenuto che il sistema di accesso ai benefici penitenziari sia effettivamente fondato sulla progressività e gradualità (Sez. 1, n. 22443 del 17/1/2019, Froncillo, Rv. 276213: il Tribunale di sorveglianza, anche quando siano emersi elementi positivi nel comportamento del detenuto, può legittimamente ritenere necessario un ulteriore periodo di osservazione e lo svolgimento di altri esperimenti premiali, al fine di verificare l'attitudine del soggetto ad adeguarsi alle prescrizioni da imporre), e che le censure proposte in ricorso si risolvono nel chiedere una rivalutazione nel merito dell'istanza;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il