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Ordinanza — n. 23074/2024 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for manifestly unfounded grounds and inadmissible sanctions arguments under Italian Code of Criminal Procedure.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 23074/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared Antonino Inzirillo's appeal against the Palermo Court of Appeal's judgment manifestly unfounded and inadmissible. The appellant argued for specific sanction treatment, but the court found the appeal's arguments generic and failing to address the factual and legal reasoning of the lower court's decision. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine of €3,000 to the State.

Regesto Legislator

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Art. 591, comma 1, lettera c), cod. proc. pen.; Art. 616 c.p.p.: An appeal is inadmissible if its grounds are manifestly unfounded, generic, and do not specifically address the factual and legal arguments of the contested judgment.

Parole chiave

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manifestly unfounded appeal inadmissible criminal appeal generic grounds of complaint procedural costs award sanction pecuniary fine delitto contro l'ambiente lotta agli insetti decisione incidentale

Disposizioni normative citate

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Art. 591, comma 1, lettera c), cod. proc. pen.
I motivi dedotti in punto di trattamento sanzionatorio sono manifestamente inammissibili ex art. 591, comma 1, lettera c), cod.
Art. 616 c.p.p.
Segue, a norma dell'art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di C 3.000,00 a titolo di sanzione pecuniaria.
art. 616 c.p
Segue, a norma dell'art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di C 3.000,00 a titolo di sanzione pecuniaria.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: INZIRILLO ANTONINO nato a CAPACI il 08/05/1967 avverso la sentenza del 30/03/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI; N.

64)

MOTIVI DELLA DECISIONE

Il ricorso di Antonino Inzirillo avverso la sentenza in epigrafe indicata, recante l'affermazione di responsabilità in ordine al reato di cui all'imputazione, è manifestamente infondato. Infatti, contrariamente a quanto dedotto, la pronunzia impugnata reca appropriata motivazione, basata su definite e significative acquisizioni probatorie ed immune da vizi logico-giuridici. I motivi dedotti in punto di trattamento sanzionatorio sono manifestamente inammissibili ex art. 591, comma 1, lettera c), cod. proc. pen., in quanto del tutto generici e aspecifici, non specificando le ragioni di doglianza in fatto e in diritto e non confrontandosi in alcun modo con le argomentazioni della sentenza impugnata. Segue, a norma dell'art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di C 3.000,00 a titolo di sanzione pecuniaria.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 15 maggio 2024 Il Con re estensore Il Ptsi