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Ordinanza — n. 22376/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 22376/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 22376/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GANDINI SANDRO nato a ROMA il 18/01/1967 avverso la sentenza del 21/06/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SGADARI; Letto il ricorso di Sandro Gandini; ritenuto che il ricorrente ha successivamente rinunciato al ricorso, sicché lo stesso deve essere dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 591, comma 1, lett.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 22376/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 591, comma 1, lett.

Parole chiave

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condono delle spese procedurali anticipo delle spese spese di esecuzione ripetibili spese di gratuito patrocinio spese di difesa
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GANDINI SANDRO nato a ROMA il 18/01/1967 avverso la sentenza del 21/06/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SGADARI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Sandro Gandini; ritenuto che il ricorrente ha successivamente rinunciato al ricorso, sicché lo stesso deve essere dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 591, comma 1, lett.

d) cod. proc. pen.; che devono essere liquidate le spese del grado in favore della parte civile che ha partecipato al giudizio facendo pervenire comparsa conclusionale e nota spese; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro duemila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Condanna, inoltre, l'imputato alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa sostenute nel presente grado dalla parte civile Roberta Borghesani che liquida in complessivi euro duemila, oltre accessori di legge. Così deciso in Roma, il 16/04/2024 Il Consiglier