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Ordinanza — n. 21247/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for lack of specific arguments regarding necessity and generic mitigation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 21247/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to the lack of specific arguments regarding the defense of necessity and generic mitigation. The appellant's complaints were deemed generic and failed to confront the specific evaluations made by the Court of Appeal. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 385 cod. pen.; Art. 54 cod. pen.: Appeals must contain specific arguments confronting the lower court's factual and legal evaluations; generic complaints or mere proposals of censure without specific confrontation render the appeal inadmissible.

Parole chiave

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inadmissible appeal lack of specificity state of necessity generic mitigation procedural requirements Court of Cassation criminal procedure motivazione inadeguata delle censure costituzionali

Disposizioni normative citate

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Art. 385 cod. pen.
463/24 Di Fazio OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 385 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le doglianze contenute nel primo motivo di ricorso - attinenti all'omessa valutazione dello stato di necessità ex art.
Art. 54 cod. pen.
pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le doglianze contenute nel primo motivo di ricorso - attinenti all'omessa valutazione dello stato di necessità ex art. 54 cod.
art. 385 cod. pen
463/24 Di Fazio OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 385 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le doglianze contenute nel primo motivo di ricorso - attinenti all'omessa valutazione dello stato di necessità ex art.
art. 54 cod. pen
pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le doglianze contenute nel primo motivo di ricorso - attinenti all'omessa valutazione dello stato di necessità ex art. 54 cod. pen.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI FAZIO GIUSEPPE nato a PALERMO il 24/10/1978 avverso la sentenza del 15/09/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 463/24 Di Fazio OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 385 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le doglianze contenute nel primo motivo di ricorso - attinenti all'omessa valutazione dello stato di necessità ex art. 54 cod. pen. -, oltre c:he formulate in termini assolutamente generici, sono meramente propositive di censure svolte nell'atto di appello, né si confrontano con le valutazioni effettuate dalla Corte, all'esito di esame sviluppato con argomentazioni lineari e conformi alla giurisprudenza di legittimità (v. pag. 3);

Ritenuto infine che anche la residua doglianza relativa alla mancata concessione delle attenuanti generiche - e di conseguenza all'eccessività del trattamento sanzionatorio - è priva di specificità in quanto non si confronta con la puntuale esposizione dei criteri adottati dai giudici del merito (v. in particolare pag. 3-4); Rilevato, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il