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Ordinanza — n. 20624/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific legal criticism of lower court reasoning.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20624/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Cassation Court declared the appeal filed by Candeh Wesley inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The appellant argued a violation of Article 116, paragraph 15 of the Code of Criminal Procedure, but the court found the grounds manifestly unfounded and lacking specificity. The decision rests on the requirement that admissible appeals must contain a necessary critical analysis of the lower court's arguments, which the appellant failed to provide.

Regesto Legislator

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Art. 116, comma 15, c.p.p.; Art. 616 c.p.p.: Appeals to the Court of Cassation are inadmissible if they lack a necessary critical analysis of the arguments forming the basis of the challenged decision.

Parole chiave

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inadmissible appeal lack of specificity critical analysis requirement procedural costs Cassation jurisdiction contenzioso dell'assicurazione invalidità diritto a un difensore prova del beneficio dell’assistenza giudiziaria

Disposizioni normative citate

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Art. 116, comma 15, c.p.p.
CANDEH Wesley ricorre, a mezzo del difensore, avverso la sentenza di cui in epigrafe deducendo violazione di legge in relazione all'art. 116, comma 15, C.d.S.
Art. 616 c.p.p.
Essendo il ricorso inammissibile e, a norma dell'art. 616 cod.

Giurisprudenza citata

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Corte Cost. sent. n. 186 del 13.6.2000
pen, non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissi- bilità (Corte Cost. sent. n. 186 del 13.6.2000), alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento consegue quella al pagamento della san- zione pecuniaria nella misura indicata in dispositivo.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CANDEH WESLEY nato a PALERMO il 09/02/1993 avverso la sentenza del 16/05/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI; Motivi della decisione 1. CANDEH Wesley ricorre, a mezzo del difensore, avverso la sentenza di cui in epigrafe deducendo violazione di legge in relazione all'art. 116, comma 15, C.d.S. Chiede, pertanto, annullarsi la sentenza impugnata.

2. I motivi sopra richiamati sono manifestamente infondati, in quanto asso- lutamente privi di specificità in tutte le loro articolazioni e del tutto assertivi. I motivi in questione non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità perché non sono scanditi da necessaria critica analisi delle argomentazioni poste a base della decisione impugnata.

3. Ne deriva che il proposto ricorso va dichiarato inammissibile. Il ricorrente, in concreto, non si confronta adeguatamente con la motivazione della Corte di Appello di Palermo che appare logica e congrua, nonché corretta in punto di diritto e pertanto immune da vizi di legittimità, avendo dato atto della definitività dell'accertamento amministrativo nel biennio per mancata opposizione nei termini. I giudici del gravame del merito, hanno dato infatti conto degli elementi di prova in ordine alla responsabilità del prevenuto.

4. Essendo il ricorso inammissibile e, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen, non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissi- bilità (Corte Cost. sent. n. 186 del 13.6.2000), alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento consegue quella al pagamento della san- zione pecuniaria nella misura indicata in dispositivo.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle am- mende. Così deciso in Roma il 14 marz