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Ordinanza — n. 20438/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20438/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20438/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: LOPEZ FRANCO VINCENZO nato a BARI il 05/03/1985 LOPEZ MARCO nato a BARI il 19/03/1986 avverso la sentenza del 03/02/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSI NI; Rilevato che, con separati ma identici atti a firma del comune difensore, Lopez Franco Vincenzo e Lopez Marco ricorrono avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Bari, in parziale riforma alla sentenza di primo grado, ha confermato la condanna dei predetti imputati per i delitti di cui agli artt. 110 e 612, comma secondo, cod. pen. (capo A) e artt. 110, 582. -585 cod. pen. (capo B); mentre ha dichiarato estinte per prescrizione le contravvenzioni di cui ai capi C) e D), procedendo alla conseguente rideterminazione della pena.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 20438/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Considerato che l'unico motivo dei ricorsi, che lamenta l'eccessività della pena inflitta, è manifestamente infondato poiché la graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che, nel caso di specie, ne ha giustificato l'esercizio in maniera adeguata (cfr. terza pagina della sentenza impugnata); Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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azione civile lesioni conseguenti concorso proprio colpa concomitante lesioni personali a minore minaccia
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: LOPEZ FRANCO VINCENZO nato a BARI il 05/03/1985 LOPEZ MARCO nato a BARI il 19/03/1986 avverso la sentenza del 03/02/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSI NI; Rilevato che, con separati ma identici atti a firma del comune difensore, Lopez Franco Vincenzo e Lopez Marco ricorrono avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Bari, in parziale riforma alla sentenza di primo grado, ha confermato la condanna dei predetti imputati per i delitti di cui agli artt. 110 e 612, comma secondo, cod. pen. (capo A) e artt. 110, 582. -585 cod. pen. (capo B); mentre ha dichiarato estinte per prescrizione le contravvenzioni di cui ai capi C) e D), procedendo alla conseguente rideterminazione della pena.

Considerato che l'unico motivo dei ricorsi, che lamenta l'eccessività della pena inflitta, è manifestamente infondato poiché la graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che, nel caso di specie, ne ha giustificato l'esercizio in maniera adeguata (cfr. terza pagina della sentenza impugnata); Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il