Criminal appeal dismissed for lack of specificity regarding statutory mitigation under Article 62 of the Penal Code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal inadmissible due to a lack of concrete specificity in the argument challenging the denial of statutory mitigation. The appellant argued for leniency, but the court found the reasoning contradicted established case law requiring a 'real offer' of compensation under civil law when the victim refuses settlement. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 62, para. 1, no. 6 of the Penal Code; Art. 1209 et seq. of the Civil Code: An appeal challenging the denial of mitigation for remorse is inadmissible if it lacks concrete specificity, as the law requires a real offer of compensation to the victim, not merely a declaration of satisfaction, to establish genuine repentance.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BEN BELLA ABDELFTTAH nato il 10/06/2001 avverso la sentenza del 05/06/2023 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Abdelfttah Ben Bella; considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si censura il mancato riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 6), cod. pen., è privo di concreta specificità e, comunque, manifestamente infondato in quanto si prospettano enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo e con la consolidata giurisprudenza di legittimità; che, invero, ai fini della configurabilità dell'attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 6), cod. pen., qualora la persona offesa non abbia accettato il risarcimento, è necessario che l'imputato proceda ad "offerta reale" dell'indennizzo ai sensi degli artt. 1209 e ss. cod. civ., in modo che la somma sia a completa disposizione della persona offesa e che successivamente il giudice possa valutare l'adeguatezza e la riconducibilità ad una effettiva resipiscenza del reo (Sez. 2, n. 56380 del 07/11/2017, Avventurato, Rv. 271556); che, inoltre, l'eventuale dichiarazione satisfattiva resa dalla parte lesa non è ex se vincolante, essendo rimesso al sindacato del giudice di merito l'apprezzamento dell'avvenuto ravvedimento del reo e della neutralizzazione della sua pericolosità sociale, che l'integrale risarcimento del danno implica (Sez. 5, n. 116 del 08/10/2021, dep. 2022, Maier Líuk, Rv. 282424;
Sez. 2, n. 51192 del 13/11/2019, C., Rv. 278368 - 02); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il