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Ordinanza — n. 16928/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal against conviction for theft, citing insufficient grounds for sentence substitution request.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16928/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared Andrea Dolce's appeal against his theft convictions inadmissible. The sole ground raised was the lack of logical reasoning regarding the request to substitute imprisonment with a different penalty. The court ruled that the lower court's judgment adequately addressed the objections and that the Supreme Court's review is limited to verifying the existence of a logical argumentative structure rather than re-examining factual correspondence.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The appeal against a criminal judgment is inadmissible if the reasoning of the lower court sufficiently addresses the grounds raised, as the Supreme Court's review is confined to verifying the existence of a logical argumentative apparatus without assessing the correspondence of the reasoning to the case file.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility sentence substitution request logical argumentative structure theft aggravated conviction Supreme Court review limits esecuzione della pena detentiva sostitutiva misure sostitutive della carcerazione revisione della sentenza penale

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. U, n. 47289 del 24/09/2003, Petrella, Rv. 226074
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DOLCE ANDREA nato a ACQUI TERME il 10/08/1965 avverso la sentenza del 13/09/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che l'imputato Dolce Andrea ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di Appello di Torino ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Alessandria di condanna per i reati di furto in abitazione e furto aggravato; - che l'unico motivo di ricorso - con cui il ricorrente denunzia inosservanza della legge penale, nonché mancanza, contraddittorietà e illogicità della motivazione in relazione alla richiesta di sostituzione della pena detentiva - è indeducibile poiché la motivazione della sentenza impugnata (si veda pagg. 2 e 3 della sentenza impugnata) ha dato atto degli elementi ritenuti ostativi all'invocata sostituzione e l'indagine di legittimità sul discorso giustificativo della decisione ha un orizzonte circoscritto, dovendo il sindacato demandato alla Corte di cassazione limitarsi, per espressa volontà del legislatore, a riscontrare l'esistenza di un logico apparato argomentativo, senza possibilità di verifica della rispondenza della motivazione alle acquisizioni processuali (Sez.

U, n. 47289 del 24/09/2003, Petrella, Rv. 226074) e; - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 27 mar