Criminal appeal dismissed for lack of manifest and decisive violations of the lower court's reasoning.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Carmelo Gualniera inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The appellant argued for a re-evaluation of the evidence regarding the crime of receiving stolen goods, but the court found no manifest and decisive violations of the lower courts' reasoning. Consequently, the court upheld the original judgments which confirmed the objective and subjective elements of the crime and the statute of limitations.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it merely requests a re-evaluation of the evidentiary weight without identifying specific, manifest, and decisive violations of the lower court's reasoning.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GUALNIERA CARMELO nato a MESSINA il 01/06/1977 avverso la sentenza del 16/12/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAudita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO Letto il ricorso di Gualniera Carmelo, ritenuto che il i primo motivo di ricorso non supera la soglia di ammissibilità in quanto si risolve nella richiesta di rivalutazione della capacità dimostrativa delle prove, senza indicare violazioni manifeste e decisive del percorso motivazionale tracciato dalle due sentenze conformi di merito per accertare la responsabilità del ricorrente (tra le altre: Sez. 6 n. 13809 del 17/03/2015„0., Rv. 262965). Contrariamente a quanto dedotto la Corte di merito effettuava un'analitica valutazione delle prove ritenendo che le stesse fossero sicuramente indicative sia della sussistenza dell'elemento oggettivo, che di quello soggettivo del reato di ricettazione (pag. 2 della sentenza impugnata); considerato che considerato che il tempo di prescrizione del reato, tenuto conto del riconoscimento della recidiva specifica è di anni diciotto; e che, pertanto, lo stesso non era sicuramente decorso - come rilevato dalla Corte territoriale - prima della sentenza impugnata; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna dei ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Roma, 20 febbraio 2024 Il Consigliere Estensore Il Presidente ione Lui i Agostinacchio ( rui :rA IN • A