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Ordinanza — n. 16616/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 16616/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16616/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SIDDI IGNAZIO nato a CAGLIARI il 23/06/1975 avverso la sentenza del 31/05/2023 della CORTE APPELLO di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Siddi Ignazio ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Cagliari che ne ha confermato la condanna per il reato di cui all'art. 624 bis, commi 1 e 3, cod. pen.; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta l'erronea valutazione probatoria, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto e inoltre è volto a prefigurare una inammissibile rivalutazione e/o alternativa lettura delle fonti probatorie a fronte di un quadro chiaro e coerente delineato dalla doppia conforme di condanna; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 16616/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 624 bis, commi 1 e 3, cod. pen.; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta l'erronea valutazione probatoria, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto e inoltre è volto a prefigurare una inammissibile rivalutazione e/o alternativa lettura delle fonti probatorie a fronte di un quadro chiaro e coerente delineato dalla doppia conforme di condanna; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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testimonianza della vittima insufficienza di prove indizio imputazione di furto indigenza processuale non provata prove acquisite tramite sorveglianza
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SIDDI IGNAZIO nato a CAGLIARI il 23/06/1975 avverso la sentenza del 31/05/2023 della CORTE APPELLO di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Siddi Ignazio ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Cagliari che ne ha confermato la condanna per il reato di cui all'art. 624 bis, commi 1 e 3, cod. pen.; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta l'erronea valutazione probatoria, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto e inoltre è volto a prefigurare una inammissibile rivalutazione e/o alternativa lettura delle fonti probatorie a fronte di un quadro chiaro e coerente delineato dalla doppia conforme di condanna; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 10/