Ordinanza — n. 16604/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MENDEZ DURAN JOSE ISABEL nato a SAN VINCENT( EL SALVADOR) il 28/01/1980 avverso la sentenza del 09/10/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Mendez Duran Jose Isabel ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Milano che ne ha confermato la condanna per i reati di rissa e lesioni aggravate; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, si duole della violazione dell'art. 546 comma 1 lettera e) in ordine all'assenza di motivazione relativamente alle risultanze della prova video, delle intercettazioni telefoniche acquisite e delle deposizioni dei testi Escobar e Guadalupe, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto, inoltre è volto a prefigurare una inammissibile rivalutazione e/o alternativa lettura delle fonti probatorie a fronte di un quadro chiaro e coerente delineato dalla doppia conforme di condanna, ed è riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito e non scanditi da specifica critica delle argomentazioni a base della sentenza impugnata (si veda pag. 7);
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 16604/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Vista la memoria trasmessa dal difensore del ricorrente, che non aggiunge argomenti decisivi al fine di superare la causa di inammissibilità del ricorso; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MENDEZ DURAN JOSE ISABEL nato a SAN VINCENT( EL SALVADOR) il 28/01/1980 avverso la sentenza del 09/10/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Mendez Duran Jose Isabel ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Milano che ne ha confermato la condanna per i reati di rissa e lesioni aggravate; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, si duole della violazione dell'art. 546 comma 1 lettera e) in ordine all'assenza di motivazione relativamente alle risultanze della prova video, delle intercettazioni telefoniche acquisite e delle deposizioni dei testi Escobar e Guadalupe, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto, inoltre è volto a prefigurare una inammissibile rivalutazione e/o alternativa lettura delle fonti probatorie a fronte di un quadro chiaro e coerente delineato dalla doppia conforme di condanna, ed è riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito e non scanditi da specifica critica delle argomentazioni a base della sentenza impugnata (si veda pag. 7);
Vista la memoria trasmessa dal difensore del ricorrente, che non aggiunge argomenti decisivi al fine di superare la causa di inammissibilità del ricorso; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso