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Ordinanza — n. 15716/2024 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed inadmissibly because it was filed personally instead of by a registered defense attorney.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 15716/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the criminal appeal inadmissible de plano because the petitioner, Giuseppe Ladini, filed it personally rather than through a registered defense attorney. The petitioner argued for the right to self-representation, but the court emphasized the mandatory requirement for a qualified lawyer under specific procedural codes. Consequently, the appeal was rejected immediately without substantive review, and the petitioner was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 571, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.: A criminal appeal must be submitted by a registered defense attorney; failure to comply renders the appeal inadmissible de plano.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility personal filing prohibition registered defense attorney requirement de plano dismissal procedural code compliance difetto di sottoscrizione allegazioni insufficientemente motivate memoria illeggibile

Disposizioni normative citate

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Art. 571, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. (introdotto dalla medesima legge n.
Law n. 103 del 2017

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017
103 del 2017; Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017, dep.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LADINI GIUSEPPE nato a POLISTENA il 17/07/1978 avverso l'ordinanza del 13/11/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di NAPOLI[dato Viso-iile parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO ALIFFI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Visti gli atti. Esaminati il ricorso e l'ordinanza impugnata.

1. Rilevato che l'atto di impugnazione è stato proposto personalmente dall'interessato, Giuseppe Ladini, mentre avrebbe dovuto essere sottoscritto da difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione (artt. 571, comma 1, e 613, comma 1, cod. proc. pen., come modificati dalla legge n. 103 del 2017; Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017, dep. 2018, Aiello, Rv. 272010-01).

2. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. (introdotto dalla medesima legge n. 103 del 2017), con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma 28 marzo 2024.