Ordinanza — n. 15690/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI VENEZIAnel procedimento a carico di: IFTODE GEORGE IULIAN nato 11 12/08/1986 avverso l'ordinanza del 22/11/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DI GIURO; Rilevato in fatto e considerato in diritto Considerato che sono inammissibili le censure dedotte nel ricorso del Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Venezia - in cui ci si duole del vizio di motivazione in relazione alla concessione da parte del Tribunale di sorveglianza di Venezia della misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali a George Iulian Iftode, lamentandosi l'omesso confronto con la relazione di sintesi dello psicologo e la mancata valutazione dell'idoneità del domicilio e dell'attività lavorativa prospettata dall'Iftode - perché costituite da mere doglianze in punto di fatto, che incorrono, altresì, nell'aspecificità laddove non sembrano confrontarsi con le argomentazioni scevre da vizi logici e giuridici del provvedimento impugnato.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 15690/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Invero, il Tribunale di sorveglianza di Venezia, nel concedere la misura alternativa, fa leva sulla regolare condotta tenuta dal condannato dopo il fatto dedita al lavoro, sull'adattamento alla vita in carcere, sulla positività dell'esperienza premiale svolta nel 2023 e sulla solidità dei riferimenti affettivi nell'ambito della famiglia di origine, indicatori, tutti, di una revisione critica idonea ad una piena risocializzazione.
Testo completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI VENEZIAnel procedimento a carico di: IFTODE GEORGE IULIAN nato 11 12/08/1986 avverso l'ordinanza del 22/11/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DI GIURO; Rilevato in fatto e considerato in diritto Considerato che sono inammissibili le censure dedotte nel ricorso del Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Venezia - in cui ci si duole del vizio di motivazione in relazione alla concessione da parte del Tribunale di sorveglianza di Venezia della misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali a George Iulian Iftode, lamentandosi l'omesso confronto con la relazione di sintesi dello psicologo e la mancata valutazione dell'idoneità del domicilio e dell'attività lavorativa prospettata dall'Iftode - perché costituite da mere doglianze in punto di fatto, che incorrono, altresì, nell'aspecificità laddove non sembrano confrontarsi con le argomentazioni scevre da vizi logici e giuridici del provvedimento impugnato.
Invero, il Tribunale di sorveglianza di Venezia, nel concedere la misura alternativa, fa leva sulla regolare condotta tenuta dal condannato dopo il fatto dedita al lavoro, sull'adattamento alla vita in carcere, sulla positività dell'esperienza premiale svolta nel 2023 e sulla solidità dei riferimenti affettivi nell'ambito della famiglia di origine, indicatori, tutti, di una revisione critica idonea ad una piena risocializzazione.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il 28 marzo 2024.