Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 15282/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 15282/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 15282/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IANNONE SHARON nato a BUSTO ARSIZIO il 23/05/1992 avverso la sentenza del 29/05/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROS[NI; Rilevato che l'imputata Iannone Sharon ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Torino che, in parziale riforma alla sentenza di primo grado, ne ha confermato la condanna per la commissione di quattro episodi di furto in abitazione tentato e consumato (capi da 1 a 4), dichiarando, invece, improcedibile per difetto di querela il reato di furto monoaggravato contestato al capo 5 e procedendo alla conseguente rideterminazione della pena;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 15282/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con il quale si lamenta omessa motivazione sulle doglianze coltivate con il gravame, si esaurisce in mere doglianze in punto di fatto e, inoltre, risulta manifestamente infondato in quanto la Corte distrettuale ha fornito adeguata risposta alle questioni sollevate con l'atto di appello; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

Generato dall'IA
tentato furto indagine per furto furto di lieve entità perseguimento penale per truffa scippo furto aggravato
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IANNONE SHARON nato a BUSTO ARSIZIO il 23/05/1992 avverso la sentenza del 29/05/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROS[NI; Rilevato che l'imputata Iannone Sharon ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Torino che, in parziale riforma alla sentenza di primo grado, ne ha confermato la condanna per la commissione di quattro episodi di furto in abitazione tentato e consumato (capi da 1 a 4), dichiarando, invece, improcedibile per difetto di querela il reato di furto monoaggravato contestato al capo 5 e procedendo alla conseguente rideterminazione della pena;

Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con il quale si lamenta omessa motivazione sulle doglianze coltivate con il gravame, si esaurisce in mere doglianze in punto di fatto e, inoltre, risulta manifestamente infondato in quanto la Corte distrettuale ha fornito adeguata risposta alle questioni sollevate con l'atto di appello; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il