Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 14827/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 14827/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 14827/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SCALZO ANTONIO nato a ALTAMURA il 11/10/1994 avverso la sentenza del 02/02/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso è manifestamente infondato, in quanto la Corte ha dato conto del fatto che il reato di evasione e il connesso elemento psicologico non si correlano all'intendimento di sottrarsi definitivamente ai controlli, ma al fatto di allontanarsi dal luogo di restrizione, quale che sia il tempo, la distanza e quali che siano i motivi, al di là di una cogente necessità nel caso di specie neppure rappresentata;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 14827/2024 — snpen · Corte di Cassazione: seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SCALZO ANTONIO nato a ALTAMURA il 11/10/1994 avverso la sentenza del 02/02/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso è manifestamente infondato, in quanto la Corte ha dato conto del fatto che il reato di evasione e il connesso elemento psicologico non si correlano all'intendimento di sottrarsi definitivamente ai controlli, ma al fatto di allontanarsi dal luogo di restrizione, quale che sia il tempo, la distanza e quali che siano i motivi, al di là di una cogente necessità nel caso di specie neppure rappresentata;

Parole chiave

Generato dall'IA
aiuto all'evasione di detenuti motivi soggettivi successivi alla fuga inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento scarcerazione misura di allontanamento nel diritto degli stranieri partenza volontaria
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SCALZO ANTONIO nato a ALTAMURA il 11/10/1994 avverso la sentenza del 02/02/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso è manifestamente infondato, in quanto la Corte ha dato conto del fatto che il reato di evasione e il connesso elemento psicologico non si correlano all'intendimento di sottrarsi definitivamente ai controlli, ma al fatto di allontanarsi dal luogo di restrizione, quale che sia il tempo, la distanza e quali che siano i motivi, al di là di una cogente necessità nel caso di specie neppure rappresentata;

Ritenuto dunque che il ricorso è inammissibile, conseguendone la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in ragione dei sottesi profili di colpa, a quello della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 febbraio 2024 Il Consigliere