Ordinanza — n. 14770/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SALAFIA MAURIZIO nato a ERICE il 25/04/1979 avverso la sentenza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso è genericamente formulato, in quanto prospetta l'inoffensività della condotta e l'insussistenza della volontà di sottrarsi a controlli, senza confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata, ma reiterando deduzioni in ordine alle quali la Corte ha fornito adeguata e completa risposta, dando rilievo al fatto dell'allontanamento dall'abitazione in cui il ricorrente era ristretto agli arresti domiciliari;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 14770/2024 — snpen · Corte di Cassazione: uente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SALAFIA MAURIZIO nato a ERICE il 25/04/1979 avverso la sentenza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso è genericamente formulato, in quanto prospetta l'inoffensività della condotta e l'insussistenza della volontà di sottrarsi a controlli, senza confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata, ma reiterando deduzioni in ordine alle quali la Corte ha fornito adeguata e completa risposta, dando rilievo al fatto dell'allontanamento dall'abitazione in cui il ricorrente era ristretto agli arresti domiciliari;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
uente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SALAFIA MAURIZIO nato a ERICE il 25/04/1979 avverso la sentenza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso è genericamente formulato, in quanto prospetta l'inoffensività della condotta e l'insussistenza della volontà di sottrarsi a controlli, senza confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata, ma reiterando deduzioni in ordine alle quali la Corte ha fornito adeguata e completa risposta, dando rilievo al fatto dell'allontanamento dall'abitazione in cui il ricorrente era ristretto agli arresti domiciliari;
Ritenuto in conclusione che il ricorso è inammissibile, conseguendone la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in ragione dei sottesi profili di colpa, a quello della somma di euro tremila in 'avore della Cassa delle ammende, P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 29 gennaio 2024 Il Consigliere estensore Il Pyé1dente