Sentenza — n. 14610/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: SPINELLI MANUEL nato a ANCONA il 04/04/1993 CELESTI LUIGI nato a CARPI il 20/09/1996 avverso la sentenza del 26/05/2023 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; Rilevato che gli imputati ricorrono contro la sentenza della Corte di appello di Ancona che ne ha confermato la condanna per il reato di furto pluriaggravato ai sensi dell'art. 625, n.1 e n. 7 (per esposizione dei beni sottratti alla pubblica fede) cod. pen.; Considerato che con un unico motivo, di identico tenore, entrambi i ricorsi lamentano che la sentenza impugnata non ha adeguatamente argomentato circa l'omessa concessione delle circostanze attenuanti generiche; Rilevato che, come documentato dai procuratori dei ricorrenti, in data 7 marzo 2024, la persona offesa, GAIA SEGATTINI, a mezzo del suo legale, nominato procuratore speciale, avv.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 14610/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 625, n.1 e n. 7 (per esposizione dei beni sottratti alla pubblica fede) cod. pen.; Considerato che con un unico motivo, di identico tenore, entrambi i ricorsi lamentano che la sentenza impugnata non ha adeguatamente argomentato circa l'omessa concessione delle circostanze attenuanti generiche; Rilevato che, come documentato dai procuratori dei ricorrenti, in data 7 marzo 2024, la persona offesa, GAIA SEGATTINI, a mezzo del suo legale, nominato procuratore speciale, avv.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: SPINELLI MANUEL nato a ANCONA il 04/04/1993 CELESTI LUIGI nato a CARPI il 20/09/1996 avverso la sentenza del 26/05/2023 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Rilevato che gli imputati ricorrono contro la sentenza della Corte di appello di Ancona che ne ha confermato la condanna per il reato di furto pluriaggravato ai sensi dell'art. 625, n.1 e n. 7 (per esposizione dei beni sottratti alla pubblica fede) cod. pen.; Considerato che con un unico motivo, di identico tenore, entrambi i ricorsi lamentano che la sentenza impugnata non ha adeguatamente argomentato circa l'omessa concessione delle circostanze attenuanti generiche; Rilevato che, come documentato dai procuratori dei ricorrenti, in data 7 marzo 2024, la persona offesa, GAIA SEGATTINI, a mezzo del suo legale, nominato procuratore speciale, avv.
ROBERTO ZUCCHI, ha rimesso la querela nei confronti dei ricorrenti, i quali hanno accettato detta rimessione a mezzo del proprio procuratore speciale; Considerato che il delitto per cui è processo è procedibile, dopo le innovazioni introdotte dal d.lgs. n. 150 del 2022, a querela di parte; Ritenuto quindi che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per remissione di querela; Considerato che le spese devono essere poste a carico dei querelati;
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per remissione di querela; Pone le spese processuali a carico dei querelati. Così decis