Sentenza — n. 14255/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAD'ARRIGO ROBERTO, CITTADINO SALVATRICE SONIA GRAZIA, TROVATO SANTO, INDORATO ANNA MARIA, TROVATO VALERIA ricorrono per cassazione avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Catania in data 12 giugno 2023, che ha confermato la condanna loro inflitta per il delitto di cui all'art. 588, comma 2, cod. pen. (fatto commesso in Motta Sant'Anastasia 1'11 gennaio 2015).
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 14255/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 588, comma 2, cod. pen. (fatto commesso in Motta Sant'Anastasia 1'11 gennaio 2015).
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la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: D'ARRIGO ROBERTO nato a CATANIA il 28/05/1963 CITTADINO SALVATRICE SONIA GRAZIA nato a PATERNO' il 04/01/1977 TROVATO SANTO nato a CATANIA il 30/04/1955 INDORATO ANNA MARIA nato a CATANIA il 10/04/1956 TROVATO VALERIA nato a CATANIA il 26/01/1981 avverso la sentenza del 12/06/2023 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. D'ARRIGO ROBERTO, CITTADINO SALVATRICE SONIA GRAZIA, TROVATO SANTO, INDORATO ANNA MARIA, TROVATO VALERIA ricorrono per cassazione avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Catania in data 12 giugno 2023, che ha confermato la condanna loro inflitta per il delitto di cui all'art. 588, comma 2, cod. pen. (fatto commesso in Motta Sant'Anastasia 1'11 gennaio 2015).
2. I ricorsi presentati nell'interesse di D'Arrigo Robertokdi Cittadino Salvatrice Ledi Sonia Grazia non sono manifestamente infondati limitatamente al secondo motivo, che denuncia violazione degli artt. 157, 159 e 160 cod. pen., in relazione alla sospensione o meno del termine di prescrizione del reato in ipotesi di rinvio dell'udienza su istanza dell'imputato per esigenze istruttorie, trattandosi di questione controversa (Sez. 3, n. 32084 del 17/11/2022, dep. 2023, Rv. 285032; contra Sez. 6, n. 37688 del 20/11/2020, Rv. 280292); tanto comporta il rilievo officioso dell'intervenuta prescrizione del reato di rissa quale reato a concorso necessario, maturata in data 3 luglio 2023. Trattandosi di motivo che attiene alla stessa esistenza del reato contestato, la sua efficacia si estende a tutti gli imputati.
3. S'impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato estinto è estinto per prescrizione. Così deciso il 31 g