Sentenza — n. 14211/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IATramite atto di appello convertito in ricorso per cassazione ai sensi degli artt. 37 d.lgs. 274/2000 e 568, comma 5, cod. proc. pen., MORABITO FAUSTO ha impugnato la sentenza del Giudice di Pace di Reggio Calabria in data 9 marzo 2023, che lo ha condannato per i delitti di cui agli artt. 581, 595 e 612 cod. pen. (fatto commesso in Reggio Calabria il 4 gennaio 2014).
Regesto Legislator
Generato dall'IAartt. 37 d.lgs. 274/2000, art. 129 cod. proc. pen; Sentenza — n. 14211/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 37 d.lgs. 274/2000 e 568, comma 5, cod. proc. pen., MORABITO FAUSTO ha impugnato la sentenza del Giudice di Pace di Reggio Calabria in data 9 marzo 2023, che lo ha condannato per i delitti di cui agli artt. 581, 595 e 612 cod. pen. (fatto commesso in Reggio Calabria il 4 gennaio 2014).
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: MORABITO FAUSTO nato a REGGIO CALABRIA il 11/01/1953 avverso la sentenza del 09/03/2022 del GIUDICE DI PACE di REGGIO CALABRIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Tramite atto di appello convertito in ricorso per cassazione ai sensi degli artt. 37 d.lgs. 274/2000 e 568, comma 5, cod. proc. pen., MORABITO FAUSTO ha impugnato la sentenza del Giudice di Pace di Reggio Calabria in data 9 marzo 2023, che lo ha condannato per i delitti di cui agli artt. 581, 595 e 612 cod. pen. (fatto commesso in Reggio Calabria il 4 gennaio 2014).
2. Il ricorso è fondato. Coglie nel segno la censura di cui al secondo motivo, perché correttamente evidenzia come per i delitti contestati all'imputato il termine massimo di prescrizione sia spirato in data 4 marzo 2022 (pur tenuto conto degli otto mesi di sospensione), e, quindi, anteriormente alla pronuncia della sentenza di appello. Donde, in ossequio al dictum delle Sezioni Unite n. 12602 del 17/12/2015 - dep. 25/03/2016, Ricci, Rv. 266818, che hanno riconosciuto l'ammissibilità del ricorso per cassazione col quale si deduca, anche con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito - atteso l'obbligo della immediata declaratoria di determinate cause di non punibilità ex art. 129 cod. proc. pen., che impone al giudice di merito di adottare il provvedimento consequenziale, anche in assenza di eccezione di parte -, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per essere i delitti ascritti all'imputato estinti per intervenuta prescrizione.
3. S'impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza, perché i reati sono estinti per prescrizione.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per prescrizione. Così deciso il 31 gennaio 2024 Il Cons