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Ordinanza — n. 14195/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for generic grounds and failure to allege specific judicial error.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 14195/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible against the second-instance conviction for theft and fraud. The appellant's sole ground of complaint was deemed generic, merely repeating arguments already rejected by the appellate court without alleging specific, inopinable judicial errors. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds are generic and merely reproduce the lower court's reasoning, or if they rely on a request to the Court of Cassation to substitute its own evaluation of evidence without alleging specific, inopinable judicial errors.

Parole chiave

Generato dall'IA
generic grounds of appeal inadmissible cassation judicial error allegation substitution of evidence court costs and fine luogo del reato imputazione di furto in dubio pro debitore

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.
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Testo completo

ORDINANZA sul ricorso proposto da: DE BENEDICTIS ALESSANDRO nato a NAPOLI il 26/11/1974 avverso la sentenza del 04/04/2023 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;

RITENUTO IN FATTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Trieste ha confermato la sentenza di condanna pronunciata nei confronti di DE BENEDICTIS ALESSANDRO per il delitto di cui agli artt. 624-bis, commi 2 e 3, 625, comma 1, n. 5 e 61 nn. 5 e 7 cod. pen. (fatto commesso in Portogruaro il 31 marzo 2015); - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo;

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che il proposto motivo, che censura l'affermazione di responsabilità dell'imputato per il reato ascrittogli, è generico perché meramente riproduttivo dei rilievi di gravame, già adeguatamente vagliati e correttamente disattesi nella sentenza impugnata (cfr., in particolare, pagg. 7 e 8, in cui la Corte territoriale ha congruamente dato conto di come il complesso degli elementi indiziari raccolti deponesse univocamente per la riconducibilità all'imputato del fatto ascrittogli), e, comunque, non consentito in questa sede, in quanto affidato a doglianze con le quali, contrapponendosi un alternativo apprezzamento delle prove alla valutazione operatane dai giudici di merito nelle loro conformi decisioni, si richiede a questa Corte di prendere posizione tra le diverse letture del fatto, mediante la diretta esibizione di elementi che si pretendono evidenti e dimostrativi del vizio di errato loro apprezzamento: operazione, invece, quivi preclusa, in assenza di allegazione di specifici, inopinabili, e decisivi loro fraintendimenti; - rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 31 gennaio 2024 Il consigliere estensore Il P