Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 13262/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 13262/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 13262/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LICANDRO MAURIZIO nato a CATANIA il 30/05/1974 avverso la sentenza del 29/09/2022 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA; Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; Ritenuto che gli stessi non appaiono scanditi dalla necessaria critica analisi delle argomentazioni poste a base della decisione impugnata. In ogni caso sono, all'evidenza, infondati, quando si abbia riguardo alla lineare e logica motivazione con cui la decisione di appello, ritiene sussistenti gli elementi costitutivi del reato contestato e ritiene congrua la pena, prossima al minimo edittale, comminata.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 13262/2024 — snpen · Corte di Cassazione: In ogni caso sono, all'evidenza, infondati, quando si abbia riguardo alla lineare e logica motivazione con cui la decisione di appello, ritiene sussistenti gli elementi costitutivi del reato contestato e ritiene congrua la pena, prossima al minimo edittale, comminata.

Parole chiave

Generato dall'IA
motivi di cassazione allegazione motivata difetto di motivazione motivazione inadeguata delle censure costituzionali causa legittima legittimazione a ricorrere
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LICANDRO MAURIZIO nato a CATANIA il 30/05/1974 avverso la sentenza del 29/09/2022 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA; Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; Ritenuto che gli stessi non appaiono scanditi dalla necessaria critica analisi delle argomentazioni poste a base della decisione impugnata. In ogni caso sono, all'evidenza, infondati, quando si abbia riguardo alla lineare e logica motivazione con cui la decisione di appello, ritiene sussistenti gli elementi costitutivi del reato contestato e ritiene congrua la pena, prossima al minimo edittale, comminata.

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 2 novembre 2023 Il Consigliere ten ore Il Pres ente