Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 12802/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 12802/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 12802/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RAINARD KEVIN nato a CASTELFRANCO VENETO il 11/11/1998 avverso la sentenza del 06/03/2023 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SGADARI; Letto il ricorso di Rainard Kevin; ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deduce la violazione di legge e il vizio della motivazione in ordine alla prova posta a fondamento dell'affermazione di penale responsabilità dell'imputato, è costituito da mere doglianze in punto di fatto, estranee al sindacato di legittimità e che, peraltro, si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelle già dedotte in appello e puntualmente smentite dalla Corte di merito con corretti argomenti logici e giuridici (si vedano, in particolare, pagg. 4 e 5, ove si fa riferimento alle attendibili dichiarazioni della vittima ed ai riscontri esterni); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 12802/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 4 e 5, ove si fa riferimento alle attendibili dichiarazioni della vittima ed ai riscontri esterni); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

Generato dall'IA
verosimiglianza della persecuzione prove acquisite tramite sorveglianza dichiarazioni inverosimili insufficienza di prove mancata contestazione dei fatti allegazioni insufficientemente motivate
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RAINARD KEVIN nato a CASTELFRANCO VENETO il 11/11/1998 avverso la sentenza del 06/03/2023 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SGADARI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Rainard Kevin; ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deduce la violazione di legge e il vizio della motivazione in ordine alla prova posta a fondamento dell'affermazione di penale responsabilità dell'imputato, è costituito da mere doglianze in punto di fatto, estranee al sindacato di legittimità e che, peraltro, si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelle già dedotte in appello e puntualmente smentite dalla Corte di merito con corretti argomenti logici e giuridici (si vedano, in particolare, pagg. 4 e 5, ove si fa riferimento alle attendibili dichiarazioni della vittima ed ai riscontri esterni); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 12 dicembre 2023 Il Consigliere estensore Il Presi