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Ordinanza — n. 12494/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal as inadmissible due to adequate sentencing reasoning and procedural dilatory nature.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 12494/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal by Samuele Balena inadmissible, upholding the lower court's conviction for the crime of receiving stolen goods. The appellant argued that the sentencing reasoning was insufficient regarding mitigating circumstances and income disclosure, but the court found the lower court's motivation adequate and logical. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The appeal is inadmissible when the lower court adequately addresses the burden of motivation regarding sentencing, particularly concerning mitigating circumstances and financial disclosure, and when the proceedings exhibit a clear dilatory character.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal appeal inadmissibility adequate sentencing motivation procedural dilatory character receiving stolen goods crime Cassazione ordinanza ritardo ingiustificato dell'azione penale delitto contro l'ambiente considerazioni di protezione ambientale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
Generato dall'IA
Ordinanza — n. 33332/2025 — snpen
Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of motivation regarding generic mitigating circumstances under Art. 62 bis Penal Code.
Ordinanza — n. 8554/2024 — snpen
Italian Court dismisses appeal regarding fuel theft, upholding aggravated penalty despite video surveillance. The court ruled continuous surveillance is insufficient to negate public exposure. The defendant's appeal was rejected based on established case law. The decision confirms the legal principle that video cameras do not prevent immediate theft. The court emphasized the need for direct custody to exclude aggravating circumstances. The ruling maintains the suspended sentence and fine imposed by lower courts. The judgment reinforces strict liability for fuel station theft cases. The outcome highlights the limitations of security measures in criminal law. The court rejected arguments about surveillance effectiveness in preventing crime. The decision stands as a final ruling on the appeal's admissibility.
Ordinanza — n. 11888/2024 — snpen
Cassation court dismisses appeal against criminal conviction for habitual theft based on discretionary sentencing factors.
Ordinanza — n. 6890/2023 — snpen
Italian Court dismisses appeal against criminal conviction for theft as it concerns factual re-evaluation reserved for trial judges.
Ordinanza — n. 26259/2025 — snpen
Italian Court dismisses appeal claiming erroneous application of Article 192 of Criminal Procedure Code regarding evidence evaluation.

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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BALENA SAMUELE nato a LIVORNO il 04/12/1982 avverso la sentenza del 23/03/2023 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI; Motivi della decisione 1.Con sentenza resa in data 23 Marzo 2023 la Corte d'appello di Firenze, ha confermato la decisione del Tribunale di Livorno che aveva riconosciuto Balena Samuele colpevole del reato di cui all'art.95 del D.P.R. 30 Maggio 2002 n.115 e lo aveva condannato alla pena di un anno giorni venti di reclusione, ritenuta la recidiva e con la riduzione per la scelta del rito.

2. Considerato che l'unico motivo, inerente al contenimento della pena, afferisce all'onere motivazionale richiesto al giudice di merito il quale, nella specie, lo ha assolto con adeguata e non illogica motivazione, laddove la Corte ha escluso il beneficio dele circostanze attenuanti generiche della misura dei redditi non dichiarati e dei precedenti penali del reo anche per reati contro il patrimonio quale la ricettazione e, d'altro canto, la misura del trattamento sanzionatorio risulta modulata alla stregua di criteri minimi editali, di talchè l'onere di motivazione deve ritenersi pienamente assolto.

3. Evidenziato che all'inammissibilità del ricorso segue per legge la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento di una somma in favore della cassa delle ammende che, avuto riguardo al palese carattere dilatorio del ricorso, appare conforme a giustizia stabilire nella misura indicata in dispositivo.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 21 febbraio 2024 Il Consigliere estensore Il Presid