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Ordinanza — n. 12107/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal on criminal appeal for lack of admissibility due to manifestly unfounded legal errors.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 12107/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal by Davide Napoli inadmissible and ordered him to pay court costs. The appellant argued that the lower court erred in finding his participation in the attempted theft of a meter, but the court found the territorial court's reasoning coherent and based on all evidence. Consequently, the court rejected the claim for a different legal interpretation as manifestly unfounded and ruled against the appellant.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: Appeals based on alleged violations of law or defects in reasoning are inadmissible if they seek an alternative reading of facts or conclusions that is manifestly unfounded.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility manifestly unfounded appeal attempted theft prosecution conspiracy in crime court costs award contraffazione di merci reati contro il patrimonio strumenti di difesa commerciale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. 6, n. 5465 del 04/11/2020
Ritenuto pertanto che il ricorso è inammissibile poiché le censure in questo esposte, tese a sollecitare una diversa e alternativa lettura, non sono consentite e sono comunque manifestamente infondate (Sez. 6, n. 5465 del 04/11/2020, dep.
Sez. 2, n. 19411 del 12/03/2019
2021, F., Rv 280601; Sez. 2, n. 19411 del 12/03/2019, Furlan, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NAPOLI DAVIDE nato a PALERMO il 25/02/1984 avverso la sentenza del 06/07/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARCO MARIA MONACO; Rilevato che con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Palermo, in parziale riforma della sentenza pronunciata dal Tribunale di Termini Imerese il 30/5/2022 ha dichiarato non doversi procedere per il reato di tentato furto per difetto della condizione di procedibilità e, rideterminata la pena in mesi tre di arresto e 500,00 euro di ammenda, ha confermato nel resto la sentenza di condanna pronunciata nei confronti di Napoli Davide in relazione al reato di cui all'art. 4, comma2, L. 110/1975;

Rilevato che con il ricorso si deduce la violazione di legge e il vizio di motivazione in ritenuta sussistenza del concorso del ricorrente nella commissione del reato; Rilevato che la doglianza è manifestamente infondata in quanto la Corte territoriale, la cui motivazione si fonda e integra con quella del giudice di primo grado, ha dato conto di avere considerato tutti gli elementi emersi e la conclusione, fondata sul fatto che entrambi gli imputati avevano concorso nel tentativo di effrazione del contatore dell'immobile, risulta coerente e adeguata;

Ritenuto pertanto che il ricorso è inammissibile poiché le censure in questo esposte, tese a sollecitare una diversa e alternativa lettura, non sono consentite e sono comunque manifestamente infondate (Sez. 6, n. 5465 del 04/11/2020, dep. 2021, F., Rv 280601; Sez. 2, n. 19411 del 12/03/2019, Furlan, Rv. 276062); Considerato che alla inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché - valutato il contenuto del ricorso e in mancanza di elementi atti a escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità - al versamento della somma, ritenuta congrua, di euro tremila in favore della cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.