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Ordinanza — n. 12022/2024 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to generic grounds and insufficient motivation complaints.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 12022/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Gaudiano Pino inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The sole ground of appeal, challenging the conviction for attempted burglary, was rejected as it consisted of mere factual complaints and lacked specific legal arguments. Furthermore, the court affirmed that the lower court's reasoning on the attempt's elements was sufficient and aligned with Supreme Court jurisprudence regarding the objective assessment of criminal acts.

Regesto Legislator

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Art. 363, c. 4 c.p.p.; Art. 364, c. 4 c.p.p.: An appeal in criminal proceedings is inadmissible if it is based on generic or non-specific grounds, or if it merely complains about the lack of motivation without providing specific legal arguments to support the claim.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility generic grounds of appeal lack of specific arguments attempted burglary conviction procedural costs and fine tentato furto furto di lieve entità tentata lesione personale semplice

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 363, c. 4 c.p.p.
Art. 364, c. 4 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5, n. 4033 del 24/11/2015, Zaninetta
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GAUDIANO PINO nato a FOGGIA il 18/09/1971 avverso la sentenza del 10/07/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MATILDE BRANCACCIO; OSSERVA 1.Rilevato che Gaudiano Pino ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Bari ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale il ricorrente era stato ritenuto responsabile del delitto di tentato furto in abitazione; 2.Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con cui il ricorrente lamenta l'insufficiente motivazione in ordine alla affermazione della responsabilità penale dell'imputato, oltre a non essere consentito dalla legge in sede di legittimità perché costituito da mere doglianze in punto di fatto, è inammissibile perché fondato su motivi aspecifici e intrinsecamente generici;

3. Ritenuto che, in ogni caso, il giudice di merito, nell'affermare la sussistenza degli estremi del tentativo, appare aver fatto propri gli insegnamenti della Suprema Corte, per cui in tema di delitto tentato, per affermare l'univocità degli atti, è necessario accertare se gli atti posti in essere, valutati nella loro oggettività per il contesto nel quale si inseriscono, per la loro natura e la loro essenza, siano in grado di rivelare, secondo le norme di esperienza e secondo l'id quod plerumque accidit, il fine perseguito dall'agente (Sez. 5, n. 4033 del 24/11/2015, Zaninetta, Rv. 267563-01); 4.Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 07 febbra