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Ordinanza — n. 12021/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal against conviction for attempted aggravated theft due to inadmissible grounds.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 12021/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court declared the appellant's appeal against her conviction for attempted aggravated theft inadmissible. The court found the appellant's arguments regarding joint criminal liability were merely repetitive of those already rejected in the appellate court and lacked specific argumentation. Consequently, the appeal was dismissed, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 110 cod. pen.; Appeals must be specific and argumentative, not merely repetitive of lower court findings, to be admissible.

Parole chiave

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attempted aggravated theft joint criminal liability inadmissible appeal repetitive arguments Italian criminal procedure tentato furto luogo del reato furto di lieve entità

Disposizioni normative citate

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Art. 110 cod. pen.
Considerato che il primo ed il secondo motivo di ricorso, con i quali la ricorrente denunzia l'inosservanza o l'erronea applicazione della legge penale in ordine al riconoscimento della sussistenza di un concorso materiale o morale idoneo a integrare gli estremi di cui all'art. 110 cod.
art. 110 cod. pen
Considerato che il primo ed il secondo motivo di ricorso, con i quali la ricorrente denunzia l'inosservanza o l'erronea applicazione della legge penale in ordine al riconoscimento della sussistenza di un concorso materiale o morale idoneo a integrare gli estremi di cui all'art. 110 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019, Boutartour
Essi si rivelano, quindi, non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso (Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019, Boutartour, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MONCAYO MICHILENA GABRIELA ELIZABETH ( CIJI 04L11BT ) nato il 03/11/1994 avverso la sentenza del 09/05/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MATILDE BRANCACCIO; OSSERVA 1.Rilevato che Moncayo Michilena Gabriela Elizabeth ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale la ricorrente era stata ritenuta responsabile del delitto di tentato furto aggravato;

2. Considerato che il primo ed il secondo motivo di ricorso, con i quali la ricorrente denunzia l'inosservanza o l'erronea applicazione della legge penale in ordine al riconoscimento della sussistenza di un concorso materiale o morale idoneo a integrare gli estremi di cui all'art. 110 cod. pen., sono inammissibili perché fondati su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito (cfn pag. 5). Essi si rivelano, quindi, non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso (Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019, Boutartour, Rv. 277710-01); si tratta di ragioni anche manifestamente infondate alla luce della ricostruzione della vicenda di cui dà adeguatamente atto la sentenza (l'imputata ha preso parte pienamente all'azione predatoria, venendo sorpresa in possesso di una borsa "schermante", utilizzata per i furti al fine di impedire l'azionamento del sistema antitaccheggio); 3.Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 07 febbr