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Ordinanza — n. 11529/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against parole board order due to manifestly unfounded grounds and lack of new evidence.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11529/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the grounds were manifestly unfounded and merely reproduced arguments already rejected by the lower tribunal. The appellant, Pietro Catalano, argued that the parole board failed to properly evaluate his positive prison record found in a synthesis report. The court ruled that the lower tribunal had correctly identified both positive circumstances and negative factors, rendering the appeal's claims without merit.

Regesto Legislator

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Art. 30-ter Ord. Pen.; Art. 606 c.p.p.: An appeal against a parole board decision is inadmissible if the grounds are manifestly unfounded and do not introduce new elements not previously considered.

Parole chiave

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parole permission appeal manifestly unfounded grounds repetition of rejected arguments synthesis report evaluation inadmissible cassation appeal assistenza riabilitativa prova del rischio persecuzione riabilitazione

Disposizioni normative citate

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Art. 30-ter Ord. Pen.
SORVEGLIANZA di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICAELA SERENA CURAMI; Rilevato in fatto e considerato in diritto Con l'ordinanza in epigrafe il Tribunale di sorveglianza di Roma respingeva il reclamo proposto da Pietro Catalano, ai sensi dell'art. 30-ter Ord.
Art. 606 c.p.p.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CATALANO PIETRO nato a ROMA il 20/07/1967 avverso l'ordinanza del 17/10/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICAELA SERENA CURAMI; Rilevato in fatto e considerato in diritto Con l'ordinanza in epigrafe il Tribunale di sorveglianza di Roma respingeva il reclamo proposto da Pietro Catalano, ai sensi dell'art. 30-ter Ord. Pen., avverso il provvedimento con cui il Magistrato di sorveglianza di Roma gli aveva rigettato l'istanza di permesso premio.

Avverso tale ordinanza Catalano, a mezzo del suo difensore, ricorreva per cassazione, deducendo violazione di legge, vizio di motivazione e travisamento dei fatti, per avere il Tribunale di sorveglianza di Roma, nell'impugnato provvedimento, con il quale è stato respi omesso di correttamente valutare quanto emergente dalla relazione di sintesi del 02/02/2023 da cui emergeva l'ineccepibile percorso intrannurario del Catalano. Il ricorso è inammissibile, essendo fondato su motivi manifestamente infondati, ed in quanto riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Tribunale di sorveglianza di Roma, il quale ha evidenziato come dalla relazione di sintesi emergessero, oltre a circostanze positive, anche una "scarsa capacità