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Ordinanza — n. 11355/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 11355/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11355/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SGROI MARIA FORTUNATA nato a PALERMO il 23/11/1969 avverso la sentenza del 22/03/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle partì; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 39357/23 Sgroi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 368 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure della ricorrente risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello, che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio e utilizzando un puntuale e logico apparato argomentativo, non censurabile in sede di controllo di legittimità;

Regesto Legislator

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art. 368 cod. pen; Ordinanza — n. 11355/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 39357/23 Sgroi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 368 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure della ricorrente risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello, che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio e utilizzando un puntuale e logico apparato argomentativo, non censurabile in sede di controllo di legittimità;

Parole chiave

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censura dell'apprezzamento delle prove prova del beneficio dell’assistenza giudiziaria spese di ripristino accollo delle spese procedurali recupero delle spese esecutive spese di difesa

Disposizioni normative citate

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art. 368 cod. pen
39357/23 Sgroi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 368 cod.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SGROI MARIA FORTUNATA nato a PALERMO il 23/11/1969 avverso la sentenza del 22/03/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle partì; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 39357/23 Sgroi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 368 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure della ricorrente risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello, che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio e utilizzando un puntuale e logico apparato argomentativo, non censurabile in sede di controllo di legittimità;

Rilevato, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il