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Ordinanza — n. 11327/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for lack of standing due to failure to submit by a qualified defense attorney.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11327/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The court declared the cassation appeal inadmissible because it was irregularly filed by the accused himself rather than by a qualified defense attorney. The appellant argued for the review of his conviction, but the court found a violation of procedural rules requiring specific representation. Consequently, the appeal was rejected without formalities, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.: A cassation appeal must be submitted by a qualified defense attorney; failure to comply renders the appeal inadmissible.

Parole chiave

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cassation appeal lack of standing qualified defense attorney procedural defect inadmissible appeal legittimazione a ricorrere legittimazione a contestare licenza motivi di cassazione

Disposizioni normative citate

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Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.
ed altro; che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione processuale del ricorrente, essendo stato infatti irritualmente proposto di persona dall'imputato, in violazione della regola dettata dall'art. 613, comma 1, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n.
Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
272010); che alla relativa declaratoria d'inammissibilità del ricorso la Corte provvede «senza formalità di procedura», ai sensi dell'art. 610, comma 5- bis, cod.
Law 23 June 2017, n. 103
art. 336 cod. pen
38077/23 Brio OSSERVA Ritenuto che Samuele Brio ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, con cui la Corte di appello di Bari ha confermato la sentenza del Tribunale di Trani di condanna alla pena di anni due di reclusione per il reato di cui all'art. 336 cod. pen.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BRIO SAMUELE nato a TRANI il 08/05/1993 avverso la sentenza del 22/11/2022 della CORTE APPELLO di BARIdato ayyise-atrér parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 38077/23 Brio OSSERVA Ritenuto che Samuele Brio ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, con cui la Corte di appello di Bari ha confermato la sentenza del Tribunale di Trani di condanna alla pena di anni due di reclusione per il reato di cui all'art. 336 cod. pen. ed altro; che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione processuale del ricorrente, essendo stato infatti irritualmente proposto di persona dall'imputato, in violazione della regola dettata dall'art. 613, comma 1, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, secondo cui "l'atto di ricorso, le memorie e i motivi nuovi" devono essere sottoscritti, "a pena di inammissibilità", da un difensore iscritto nell'apposito albo speciale della Corte di cassazione munito di specifico mandato difensivo (Sez.

U, n. 8914 del 21/12/2017, dep. 2018, Aiello, Rv. 272010); che alla relativa declaratoria d'inammissibilità del ricorso la Corte provvede «senza formalità di procedura», ai sensi dell'art. 610, comma 5- bis, cod. proc. pen., aggiunto dalla legge n. 103 del 2017, cioè de plano con trattazione camerale non partecipata; che l'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e di una somma alla cassa delle ammende che va fissata in tremila euro. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso