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Ordinanza — n. 11276/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against conviction for minor theft, ruling the lower court correctly assessed criminal negligence.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11276/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Court of Cassation declared the appeal filed by Bushi Julian inadmissible regarding the application of Article 131-bis of the Penal Code. The appellant argued for a reduction in sentence, but the court found the lower court's evaluation of criminal negligence to be legally sound. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 131-bis cod. pen.; Art. 133 cod. pen.: The assessment of criminal negligence requires a complex, joint evaluation of the specific conduct, degree of culpability, and extent of damage or danger inherent in the concrete case.

Parole chiave

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criminal negligence assessment minor theft conviction appeal inadmissibility lower court review sentencing reduction modalità di calcolo dell'ammenda accertamento dell'ammontare del danno risarcimento per errore giudiziario

Disposizioni normative citate

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Art. 337 cod. pen.
37594/23 Bushi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso attinente alla mancata applicazione dell'art.
Art. 131-bis cod. pen.
pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso attinente alla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod.
Art. 133, comma primo, cod. pen.
è manifestamente infondato dal momento che la Corte territoriale ha fatto buon governo dei principi che regolano la materia, giacché il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, che tenga conto, ai sensi dell'art. 133, comma primo, cod.
art. 337 cod. pen
37594/23 Bushi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso attinente alla mancata applicazione dell'art.
art. 131-bis cod. pen
pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso attinente alla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 13681 del 25/02/2016, Tushaj, Rv. 266590
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BUSHI JULJAN nato il 03/07/1992 avverso la sentenza del 15/05/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; I G., n. 37594/23 Bushi OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso attinente alla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen. è manifestamente infondato dal momento che la Corte territoriale ha fatto buon governo dei principi che regolano la materia, giacché il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, che tenga conto, ai sensi dell'art. 133, comma primo, cod. pen.„ delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza desumibile da esse e dell'entità del danno o del pericolo (Sez.

U, n. 13681 del 25/02/2016, Tushaj, Rv. 266590); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 16