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Ordinanza — n. 10840/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible because it was personally signed by the accused instead of a qualified lawyer.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10840/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because it was personally signed by the accused rather than by a qualified defense attorney. The appellant, Mahmoud Hani Adil Abozid Khoudari, submitted the petition directly, violating the requirement that such documents must be signed by lawyers on the special register. The court ruled that the unique technical complexity of cassation proceedings necessitates professional representation to ensure procedural correctness.

Regesto Legislator

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Art. 613 cod. proc. pen.; Art. 591 c. 1 lett. a) cod. proc. pen.: A cassation appeal must be signed by a defense attorney on the special register; personal submission by the party renders it inadmissible due to the specialized nature of the review.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility personal submission by accused special register defense attorney procedural representation requirements qualified legal counsel mandate revoca dell'opposizione censure procedurali legittimazione a ricorrere

Disposizioni normative citate

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Art. 613 cod. proc. pen.
Art. 591 comma 1 lettera a) cod. proc. pen.
Art. 610 comma 5 bis cod. proc. pen.
si può provvedere senza formalità in ragione di quanto previsto dall'art. 610, comma 5 bis, dello stesso codice e che a tanto conseguono anche le statuizioni di cui all'art.
Art. 616 comma 1 cod. proc. pen.
610, comma 5 bis, dello stesso codice e che a tanto conseguono anche le statuizioni di cui all'art. 616, comma 1, cod.
Law n. 103 of 2017
art. 613 cod. proc. pen

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sezioni Unite n. 8914 del 21 dicembre 2017
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MAHMOUD HANI ADIL ABOZID KHOUDARI nato a TORINO il 16/12/2001 avverso la sentenza del 12/07/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdete-a.v.vise-a-Ne-parti.;, udita la relazione svolta dal Consigliere BENEDETTO PATERNO' RADDUSA; letto il ricorso proposto da Mahmoud Hani Adil Abozid Khoudari avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché proposto personalmente dall'imputato; considerato che ai sensi dell'art. 613 cod. proc. pen., come riformulato dalla legge n. 103 del 2017, entrata in vigore il 3 agosto 2017, l'atto di ricorso, le memorie e i motivi nuovi devono essere sottoscritti, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di Cassazione; considerato che, alla luce di quanto sopra, le sezioni unite di questa Corte (n. 8914 del 21 dicembre 2017, dep. 2018, Aiello, Rv. 272010), hanno in coerenza rimarcato che il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento non può essere proposto personalmente dalla parte, ma deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di cassazione in ragione della peculiare natura e dell'elevato livello di complessità tecnica del giudizio di legittimità; considerato, infine, che alla declaratoria della rilevata ragione di inammissibilità, riconducibile all'ipotesi di cui all'art. 591 comma 1 lettera a) cod. proc. pen. si può provvedere senza formalità in ragione di quanto previsto dall'art. 610, comma 5 bis, dello stesso codice e che a tanto conseguono anche le statuizioni di cui all'art. 616, comma 1, cod. proc. pen., definite nei termini di cui al dispositivo che segue

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso