Italian Court dismisses appeal on inadmissibility grounds for manifestly unfounded reasons regarding crime continuation.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Huqi Mario inadmissible due to manifestly unfounded reasons. The appellant challenged a lower court's refusal to apply the rule of continuation between crimes, specifically regarding expulsion order violation and resistance. The court upheld the lower court's finding that these offenses lacked a single criminal design, rendering the appeal invalid.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 337 cod. pen.; The appeal is inadmissible if manifestly unfounded, and the lower court correctly excluded the continuation of crimes when distinct criminal designs are present.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HUQI MARIO nato il 26/12/1985 avverso la sentenza del 17/05/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di Huqi Mario; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che il ricorso, in relazione ai reati di cui agli arti:. 337 cod. pen. e altro è inammissibile perché proposto per motivi manifestamente infondati.
Correttamente la Corte di appello ha denegato l'applicazione della continuazione fra reati escludendo che la violazione dell'ordine di espulsione e il delitto di resistenza potessero ritenersi affasciati da un medesimo disegno criminoso; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 5 febbraio 2024 Il Consigliere relatore Il Presidente