Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 10731/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for insult charges as arguments were generic and already reviewed in lower court.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10731/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible regarding charges of insult under Article 341-bis of the Penal Code. The appellant argued that the lower court's reasoning was generic and failed to adequately address specific facts, such as the presence of police officers and other residents who heard the insults from the balcony. The court rejected these claims, holding that the arguments were merely repetitive of the already examined censure in the appealed judgment.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 341-bis c.p.; Art. 360 c.p.p.: The Court holds that an appeal to the Court of Cassation is inadmissible if the grounds raised are generic and merely reproduce censure already adequately examined and dismissed with correct legal arguments in the judgment under appeal.

Parole chiave

Generato dall'IA
insult charges Court of Cassation generic arguments appeal inadmissibility Article 341-bis repetitive censure penal code ingiuria

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 341-bis c.p.
Art. 360 c.p.p.
art. 341-bis cod. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUSTO MAURIZIO nato a SAVONA il 12/05/1978 avverso la sentenza del 09/06/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; • visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di Maurizio Giusto; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di reati cui all'art. 341-bis cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché generici riproduttivi di censure adeguatamente vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici nella sentenza impugnata che, ai fini della configurabilità del reato di oltraggio per la presenza di più persone e della pubblicità del luogo, ha richiamato il contenuto dell'annotazione di Polizia dalla quale risultava la presenza, nello stabile, non solo di operatori di Polizia ma anche di altre persone e la circostanza che l'imputato urlasse le sue invettive ingiuriose dal balcone della palazzina potendo, così essere udito da tutti i condomini fra i quali la teste, escussa in dibattimento;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso